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	<title>La Meneghina</title>
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	<description>Storie per affamati e recensioni gourmet</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Aug 2026 17:24:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Il potere di un croissant e di una sensazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 17:16:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RIFLESSIONI CULINARIE]]></category>
		<category><![CDATA[Croissant]]></category>
		<category><![CDATA[Esperienza culinaria]]></category>
		<category><![CDATA[Lago Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Verbania]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quanto la validità degli ingredienti e una bella forma estitca sono sufficienti oggigiorno per soddisfare il cliente? Forse serve qualche ingrediente in più, che potrà sembrare banale, ma che ancora fa la differenza (e breccia) nel consumatore.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 id="lingrediente-il-piatto-la-preparazione-non-sono-sufficienti-a-far-stare-bene-il-cliente-nella-sensazione-di-benessere-che-accompagna-un-assaggio-o-una-cena-ben-riuscita-a-casa-tanto" class="wp-block-heading">L’ingrediente, il piatto, la preparazione non sono sufficienti a far stare bene il cliente: nella sensazione di benessere che accompagna un assaggio o una cena ben riuscita – a casa tanto quanto in un ristorante stellato – intervengono e giocano un ruolo fondamentale anche altri fattori. </h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’universo di <strong>sensazioni </strong>che si possono descrivere e l’abbondanza di dettagli e particolari che un osservatore acuto può riportare al termine di <strong>un’esperienza culinaria </strong>sono molteplici e no, non si fermano mai – se il commensale sa il fatto proprio – a ciò che c’è nel piatto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Come accade per un ristorante, l’<strong>esperienza gustativa cambia</strong>, si modifica e viene, in qualche modo, influenzata anche dallo spazio circostante, dall’ospitalità, dall’ingresso in sala. Le sedute, il <strong>profumo </strong>(o assenza di esso) che accoglie, le buone maniere, i <strong>suoni</strong>, i <strong>gesti</strong>: ogni minimo dettaglio, dall’ambiente alle prime interazioni alla mise en place, <strong>solletica in qualche modo i sensi del commensale, ancor prima di giocare con le sue papille gustative al vero assaggio del cibo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi, come me, scrive di ingredienti e ristoranti, chi racconta piatti e degusta porzioni di pura gioia sa perfettamente, e in modo del tutto conscio, quanto ciascun elemento attorno al commensale e ciascuna interazione con il commensale siano, di fatto, già assaggi del cibo di per sé. E lo sanno molto bene anche i ristoratori più attenti: la tovaglia lunga o il tavolo di legno a vista, il piatto bianco, tondo e fine oppure di design moderno, scuro, più consistente – solo per citarne alcuni e tra i più facilmente riconoscibili da tutti – non sono solo decisioni di stile: sono chiari rimandi al tipo di esperienza che si vuole far vivere al proprio ospite e alle sensazioni che si vogliono far emergere in lui o lei affinché, anche il cibo degustato, venga percepito in modo più completo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Magia? No, si tratta di Neurogastronomia, una materia, a mio avviso, estremamente affascinante. Ma questa è un’altra storia, che sicuramente – prima o poi – racconterò meglio, perché mi appassiona e mi incuriosisce sempre molto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se anche i professionisti sono al corrente di tutte queste dinamiche, allora perché talvolta ci si dimentica di tutto questo e si permette all’arroganza di avere la meglio, anche a costo di rimetterci clienti felici? </p>



<p class="wp-block-paragraph">E cosa c’entra, in tutto questo, il croissant nominato all’inizio di questo articolo e che, probabilmente, è il motivo per cui hai cominciato a leggere?</p>



<p class="wp-block-paragraph">C’entra perché nemmeno chi propone una esperienza fugace come la vendita al banco di un <strong>croissant, </strong>che si mangerà in un secondo momento al di fuori di quel locale, dovrebbe mai dimenticare che <strong>ogni dettaglio contribusice</strong> alla <strong>piacevolezza </strong>dell’esperienza stessa da parte del consumatore/cliente. Come in un ristorante, per un pranzo, per una pizza in compagnia, o anche per una cena a casa propria, tanti elementi incidono sulla buona riuscita dell’esperienza gustativa, perché dovrebbe venire meno questo principio quando si parla di pasticceria e della scelta di un “semplice” croissant? E infatti non viene meno in nulla e per nulla. Anzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di là di<strong> forme scenografiche</strong> – addirittura alcuni ora si sono inventati la frutta realistica di sfoglia (ne avevamo davvero bisogno? Lascio a voi la risposta, si può già intuire la mia) –, <strong>al momento vige la vinnoiserie di dimensioni esagerate</strong> che talvolta giustifica prezzi spropositati, ma nella maggior parte dei casi significa solo qualche foto scattata che andrà virale sui social perché “instagrammabile” e, nella totalità dei casi, si tratta di pezzature talmente esagerate da andare incontro a sballi totali da eccesso di zuccheri e contro ogni logica di poca eleganza, di mani troppo piccole per contenere un intero prodotto imbrattato da creme e di bocche spalancate come fauci su ripieni esagerati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciando da parte i <strong>grandi maestri francesi</strong> indiscussi e alcuni – pochi – <strong>maestri italiani della vinnoiserie “scenografica” ma pur sempre elegante</strong>, il genere di sfogliati appena sopra descritti, solitamente, è perfetto per <strong>pubblici </strong>che amano le <strong>apparenze </strong>e <strong>pasticceri </strong>che amano vedersi sui <strong>social</strong>. Contente entrambe le categorie, contenti tutti gli appartenenti a quelle categorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lontano da queste <strong>orde di barbari del buongusto</strong> <strong>e dell’eleganza</strong>, esiste – fortunatamente – ancora una <strong>vinnoiserie </strong>fatta con amore, con passione, dedizione, attenzione al cliente, gusto deciso, scelta di <strong>ingredienti </strong>di qualità, <strong>tecnica </strong>corretta e dimensioni a misura d’uomo invece che per abitanti del Giurassico. Ma non solo, c’è un passo importante in più da compiere: parlavamo dell’esperienza, in fin dei conti, e lì arriviamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché a questo punto non sono più sufficienti solo la bellezza dello sfogliato, la scelta dell’ingrediente, la voglia di sperimentare e inventarsi qualcosa di nuovo perché ci si diverte a “giocare” con la propria arte e nel proprio lavoro, tra tecnica e creatività che, ricordiamolo sempre, sono i due capisaldi della cucina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi, quanto mai prima, è anche <strong>l’attenzione </strong>al <strong>cliente </strong>a fare la differenza. Dalle grandi metropoli ai piccoli centri turistici dell’Alto Piemonte, <strong>l’umiltà </strong>del chiedere un parere sincero, la <strong>chiacchierata </strong>con il cliente, <strong>l’ascolto </strong>alle sue esigenze e la potenza di un <strong>sorriso </strong>donato con amore a chi quel prodotto è venuto nel proprio negozio per sceglierlo sono parti integranti e ingranaggi fondamentali affinché il sistema funzioni alla perfezione. E affinché il cliente torni in quel luogo per un motivo semplice: <strong>è stato bene.</strong> Sembrerà banale, ma <strong>quando si sta bene, si va oltre ad algoritmi</strong>, a reel virali, hashtag, hype o stuoli di uffici stampa, <em>collab, content creator, supplied by </em>(quando di grazia qualcuno ha la decenza di segnalarlo), mode e grandi paroloni che piacciono ai social.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il cliente torna al di là di tutto questo, quel luogo, quella persona, quel cibo hanno fatto centro.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:35% auto" id="block-244d5af8-b00c-4f27-ab02-73baf7f754ad"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  fetchpriority="high"  decoding="async"  width="608"  height="820"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Croissant-sfogliati-vinnoiserie-farina-cacao-pasticceria-francese-mirtilli-verbania-lago-maggiore.jpg"  alt="Croissant al cacao con marmellata di mirtilli e mirtilli freschi "  class="wp-image-3704 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Croissant-sfogliati-vinnoiserie-farina-cacao-pasticceria-francese-mirtilli-verbania-lago-maggiore.jpg 608w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Croissant-sfogliati-vinnoiserie-farina-cacao-pasticceria-francese-mirtilli-verbania-lago-maggiore-178x240.jpg 178w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Croissant-sfogliati-vinnoiserie-farina-cacao-pasticceria-francese-mirtilli-verbania-lago-maggiore-120x162.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Croissant-sfogliati-vinnoiserie-farina-cacao-pasticceria-francese-mirtilli-verbania-lago-maggiore-90x120.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Croissant-sfogliati-vinnoiserie-farina-cacao-pasticceria-francese-mirtilli-verbania-lago-maggiore-320x432.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Croissant-sfogliati-vinnoiserie-farina-cacao-pasticceria-francese-mirtilli-verbania-lago-maggiore-560x755.jpg 560w"  sizes="(max-width: 608px) 100vw, 608px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Questo è il potere (in questo caso e in questa foto) di un delizioso croissant creato sulle rive del <strong>Lago Maggiore </strong>– da Pasticceria Massimo Caretti, con farina di cacao Blackery Molino Dallagiovanna e confettura di mirtilli e mirtilli freschi – e del sorriso del pasticcere che, con dedizione, lo ha impastato e sfornato e che si differenzia da altri competitor nel raggio di una manciata di chilometri proprio per un’attitudine di eleganza e umanità sincera nei confronti del cliente.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ode allo stare bene, ode ai croissant, ode ai professionisti che ancora amano quello che fanno e lo fanno (anche) per far stare bene il cliente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il potere di un ingrediente, di un piatto cucinato bene, di un croissant sfogliato e godereccio al punto giusto, di una pizza scioglievole, di un menu stellato, così come di una tagliatella in una trattoria passa anche – e mi auguro continuerà sempre a farlo – dalla gentilezza, dall’educazione, dall’umiltà, dal gesto del far stare bene chi assaggia ciò che il professionista ha, con cura, preparato.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Bergamo in fermento</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/polpa-bergamo-fermento-agreste-cena-conviviale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 12:46:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A TAVOLA]]></category>
		<category><![CDATA[BISTROT]]></category>
		<category><![CDATA[Bistrot Bergamo]]></category>
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		<category><![CDATA[Fermentazione]]></category>
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		<category><![CDATA[Gianmaria Errico]]></category>
		<category><![CDATA[Mangiare a Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti Bergamo]]></category>
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<h2 id="per-una-sera-polpa-la-cave-a-manger-di-gianmaria-errico-incontra-la-materia-prima-di-fattoria-pachamama-e-le-tecniche-di-fermentazione-di-fermento-agreste-progetto-di-marco-cicer" class="wp-block-heading">Per una sera, Polpa – la cave à manger di Gianmaria Errico – incontra la materia prima di Fattoria Pachamama e le tecniche di fermentazione di Fermento Agreste, progetto di Marco Ciceri. 22 commensali, un unico tavolo, abbinamenti insoliti, sapori spettacolari: i palati ringraziano e gioiscono.</h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img  decoding="async"  width="450"  height="480"  data-id="3676"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-prova-Polpa-dove-mangiare-a-bergamo-esperienze-food.jpg"  alt="Tavolata in ristorante apparecchiata per cena"  class="wp-image-3676"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-prova-Polpa-dove-mangiare-a-bergamo-esperienze-food.jpg 450w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-prova-Polpa-dove-mangiare-a-bergamo-esperienze-food-225x240.jpg 225w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-prova-Polpa-dove-mangiare-a-bergamo-esperienze-food-120x128.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-prova-Polpa-dove-mangiare-a-bergamo-esperienze-food-90x96.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-prova-Polpa-dove-mangiare-a-bergamo-esperienze-food-320x341.jpg 320w"  sizes="(max-width: 450px) 100vw, 450px" ></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">È successo qualcosa di estremamente interessante nella serata del 26 maggio 2026 per le strade del centro di Bergamo e, più precisamente, tra le mura di <strong>Polpa</strong>, la cave à manger di <strong>Gianmaria Errico</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Che il suo tocco in cucina fosse speciale, lo ha constatato chiunque si sia seduto ai tavolini del suo locale – che proprio qualche giorno fa ha festeggiato il suo primo compleanno – o a uno sgabello del bancone da cui degustare <strong>prodotti locali,</strong> materia prima selezionata con cura, calici di vino di <strong>etichette di nicchia</strong>, cucina di mercato e un menu che varia circa ogni settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che la collaborazione con <strong>Marco Ciceri di <a href="https://www.instagram.com/fermentoagreste/" type="link" id="https://www.instagram.com/fermentoagreste/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fermento Agreste</a></strong> e con <strong><a href="https://coopilmosaico.org/settore-agricolo/" type="link" id="https://coopilmosaico.org/settore-agricolo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fattoria Pachamama</a></strong>, entrambe realtà di Bergamo, potesse far viaggiare in sapori e accostamenti culinari esplosivi, inediti, esplorativi, curiosi, ma ottimamente riusciti, è stato privilegio degli ospiti che hanno partecipato alla cena conviviale di quella serata.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:36% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-manger-Bergamo-ristoranti-centro-Polpa-Errico.jpg"  alt="Piatto con menu sopra in tavolo apparecchiato per cena in ristorante "  class="wp-image-3674 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-manger-Bergamo-ristoranti-centro-Polpa-Errico.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-manger-Bergamo-ristoranti-centro-Polpa-Errico-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-manger-Bergamo-ristoranti-centro-Polpa-Errico-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-manger-Bergamo-ristoranti-centro-Polpa-Errico-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-manger-Bergamo-ristoranti-centro-Polpa-Errico-320x570.jpg 320w"  sizes="(max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un unico tavolo, 22 persone</strong> che chiacchierano, brindano e, spesso, si conoscono per la prima volta proprio in quella occasione, <strong>condividendo </strong>assaggi, vini, esperienze gustative, tempo, chiacchiere, risate, momenti unici. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché si sa: la buona tavola mette sempre tutti a proprio agio e dona convivialità. Soprattutto se ben gestita e ben amalgamata, in prima battuta, da chi accoglie e accompagna gli ospiti nell’esperienza, così come accaduto quella sera da <strong>Polpa</strong>.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’estro</strong>, la <strong>tecnica </strong>e la <strong>materia prima</strong> si sono tenute a braccetto in un crescendo di gusti e <strong>sensazioni</strong>. Perché, effettivamente, più che un susseguirsi di sapori immeditamente riconoscibili o riconducibili, la serata è stata <strong>una costante evoluzione di sentori</strong> che per alcuni commensali rimandavano a <strong>ricordi</strong> legati al passato, per altri <strong>all’infanzia</strong>, talvolta a <strong>viaggi </strong>esotici, altre volte, invece, <strong>a profumi di casa</strong>. Lo spettro delle sensazioni con cui ciascuno in qualche modo “filtra” il cibo è sempre affascinante. Lo è ancora di più – come accaduto quella sera – confrontare i diversi sentori e trovare, per caso o per genuina certezza, somiglianze tra ricordi personali, accomunando così persone e vite diverse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>parte vegetale</strong> della cena – nonché parte preponderante degli assaggi della serata – arriva dalle coltivazioni di <strong>Fattoria Pachamama</strong>, progetto facente capo alla Cooperativa Sociale Il Mosaico, nata nel 1990 dalla volontà di don Fausto Resmini e di alcuni operatori della Comunità don Lorenzo Milani di Sorisole – Bergamo, con l’obiettivo di “offrire un’opportunità di riscatto a giovani e adolescenti in situazioni di disagio, disadattamento e/o carcerazione”. I ragazzi hanno così la possibilità di tornare a relazionarsi con la società, imparando un nuovo mestiere, in stretta connessione con la terra. Non a caso, “<strong>Pachamama</strong>” per le popolazioni andine, tra cui gli Inca, significa proprio <strong>Madre Terra</strong> e richiama il profondo radicamento e la relazione naturale dell’uomo con la terra. Qui vengono coltivati in biodinamica <strong>mais</strong>, <strong>ortaggi </strong>e piccoli frutti, vengono allevati <strong>animali </strong>e svolte attività di <strong>apicoltura</strong>. Dal 2020 è attivo un piccolo punto vendita di prodotti a Km0 dove si possono trovare i prodotti realizzati dai ragazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marco Ciceri di Fermento Agreste</strong> – Bergamo – rilascia endorfine sottoforma di <strong>kimchi</strong>, <strong>kombucha</strong>, sciroppo di pino mugo, <strong>limone nero </strong>fermentato, lime salato e <strong>fragole bianche lactofermentate</strong>. Gli occhi gli brillano quando racconta la sua storia e il mondo della fermentazione che, come giustamente ricorda, non è nulla di moderno, né di costruito da mode o tendenze, anzi: la <strong>fermentazione </strong>– seppur fatta oggigiorno con aggiornamenti tecnici e costante evoluzione di conoscenza, è una delle <strong>tecniche di conservazione degli alimenti più ancestrali</strong>, quando ancora i frigoriferi per il freddo o i conservanti industriali erano millenni in là da venire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Marco ama divulgare e condividere la sua passione per la tecnica della fermentazione, tanto che, oggi, <strong>tiene corsi</strong> – approcciabili anche dai meno esperti – per tutti coloro che vogliono entrare nel mondo di questa tecnica e conoscerne i segreti.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="328"  height="582"  data-id="3681"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-fermento-agreste-ostriche-aperitivo-dove-mangiare-a-bergamo.jpg"  alt="Piatto di ostriche su pass in ristorante "  class="wp-image-3681"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-fermento-agreste-ostriche-aperitivo-dove-mangiare-a-bergamo.jpg 328w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-fermento-agreste-ostriche-aperitivo-dove-mangiare-a-bergamo-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-fermento-agreste-ostriche-aperitivo-dove-mangiare-a-bergamo-120x213.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-fermento-agreste-ostriche-aperitivo-dove-mangiare-a-bergamo-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-fermento-agreste-ostriche-aperitivo-dove-mangiare-a-bergamo-320x568.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 328px) 100vw, 328px" ><figcaption class="wp-element-caption">ostriche, ginger beer e cetriolo</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3682"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-cave-a-manger-chef-Gianmaria-Errico-dove-mangiare-a-Bergamo-food-advisor-shokupan-toast.jpg"  alt="Toast su piatto da portata per condivisione tra commensali in ristorante "  class="wp-image-3682"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-cave-a-manger-chef-Gianmaria-Errico-dove-mangiare-a-Bergamo-food-advisor-shokupan-toast.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-cave-a-manger-chef-Gianmaria-Errico-dove-mangiare-a-Bergamo-food-advisor-shokupan-toast-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-cave-a-manger-chef-Gianmaria-Errico-dove-mangiare-a-Bergamo-food-advisor-shokupan-toast-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-cave-a-manger-chef-Gianmaria-Errico-dove-mangiare-a-Bergamo-food-advisor-shokupan-toast-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-cave-a-manger-chef-Gianmaria-Errico-dove-mangiare-a-Bergamo-food-advisor-shokupan-toast-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">kimchi toast in due varianti </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3677"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Bergamo-bistrot-centro-storico-cucina-contemporanea-mangiare-in-lombardia-food-advisor.jpg"  alt="Piatto con insalata di cavolo viola e sashimi di ricciola accanto "  class="wp-image-3677"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Bergamo-bistrot-centro-storico-cucina-contemporanea-mangiare-in-lombardia-food-advisor.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Bergamo-bistrot-centro-storico-cucina-contemporanea-mangiare-in-lombardia-food-advisor-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Bergamo-bistrot-centro-storico-cucina-contemporanea-mangiare-in-lombardia-food-advisor-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Bergamo-bistrot-centro-storico-cucina-contemporanea-mangiare-in-lombardia-food-advisor-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Bergamo-bistrot-centro-storico-cucina-contemporanea-mangiare-in-lombardia-food-advisor-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">sashimi di ricciola</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nascono così <strong>assaggi curiosi</strong>, a partire dall’<strong>Oyster shot </strong>– ostrica delicata, succulenta, condita con leggera <strong>ginger beer </strong>e sfere di <strong>cetriolo </strong>croccanti e rinfrescanti: la perfetta ouverture per la serata in cui calici si innalzano e le chiacchiere cominciano a fluire.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Kimchi toast</strong> è il <strong>morso sfizioso</strong> che tutti vorremo addentare a qualunque ora. <strong>Shokupan </strong>tostato, farcito in due varianti: una con kimchi di cavolo e formaggio <strong>Branzi </strong>delle Alpi Orbie, l’altra nella versione più vivace, con aggiunta di <strong>peperoncino </strong>in perfetto contrasto con la dolcezza del Branzi fuso. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nulla che possa distogliere il palato dal successivo <strong>Sashimi </strong>di <strong>ricciola</strong>, con cavolo viola, <strong>zenzero fermentato</strong> e maionese all’agio nero: e qui cominciano a esplodere i sapori in bocca. La ricciola è tenera e consistente, la sua delicata carne rinvigorita dalla fermentazione, dallo zenzero e dalla sapidità rotonda della salsa: irresistibile.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3684"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tartare-di-salmone-Polpa-Bergamo-bistrot-cucina-contemponarea-italiana.jpg"  alt="Piatto con tartare di salmone e tuorlo d&#039;uovo e semi di sesamo in ristorante "  class="wp-image-3684"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tartare-di-salmone-Polpa-Bergamo-bistrot-cucina-contemponarea-italiana.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tartare-di-salmone-Polpa-Bergamo-bistrot-cucina-contemponarea-italiana-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tartare-di-salmone-Polpa-Bergamo-bistrot-cucina-contemponarea-italiana-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tartare-di-salmone-Polpa-Bergamo-bistrot-cucina-contemponarea-italiana-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tartare-di-salmone-Polpa-Bergamo-bistrot-cucina-contemponarea-italiana-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">Tartare di salmone e tuorlo</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3683"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Gianmaria-Errico-cucina-contemporanea-italiana-vini-naturali-dove-mangiare-a-bergamo.jpg"  alt="piatto con insalata di asparagi cotti e crudi in ristorante "  class="wp-image-3683"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Gianmaria-Errico-cucina-contemporanea-italiana-vini-naturali-dove-mangiare-a-bergamo.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Gianmaria-Errico-cucina-contemporanea-italiana-vini-naturali-dove-mangiare-a-bergamo-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Gianmaria-Errico-cucina-contemporanea-italiana-vini-naturali-dove-mangiare-a-bergamo-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Gianmaria-Errico-cucina-contemporanea-italiana-vini-naturali-dove-mangiare-a-bergamo-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-Gianmaria-Errico-cucina-contemporanea-italiana-vini-naturali-dove-mangiare-a-bergamo-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">insalata di asparagi e piselli</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3680"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-Bergamo-vini-naturali-cucina-contemporanea-italiana-pre-dessert-fragole-bianche-fermentazione.jpg"  alt="Ciotola in ceramica bianca con pomodori, fragole e gelato alla fragola in ristorante "  class="wp-image-3680"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-Bergamo-vini-naturali-cucina-contemporanea-italiana-pre-dessert-fragole-bianche-fermentazione.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-Bergamo-vini-naturali-cucina-contemporanea-italiana-pre-dessert-fragole-bianche-fermentazione-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-Bergamo-vini-naturali-cucina-contemporanea-italiana-pre-dessert-fragole-bianche-fermentazione-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-Bergamo-vini-naturali-cucina-contemporanea-italiana-pre-dessert-fragole-bianche-fermentazione-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Polpa-bistrot-Bergamo-vini-naturali-cucina-contemporanea-italiana-pre-dessert-fragole-bianche-fermentazione-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">pre-dessert pomodori e fragole bianche </figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Con la <strong>Tartare di salmone, tuorlo, sesamo e riso al vapore </strong>si viaggia per altri lidi. Visivamente ricorda l’Asia, al palato conferma sapori ben noti, con un tocco di pura italianità nella salsina al <strong>peperoncino calabrese fermentato</strong>, servita a parte, da aggiungere a scelta del commensale. Un tocco in più, dal sapore intenso e molto concentrato, ma senza piccantezza eccessiva: davvero piacevole. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Arriva l’<strong>Insalata di asparagi e piselli</strong> – presentati in due consistenze arrosto e crudi – su base di <strong>crème fraîche al kefir</strong> condita con micro dadolata di lime sotto sale, aneto, e con limone nero grattugiato. L’assaggio che, più di tutti, ha destato domande, curiosità, sentori, richiami d’infanzia, ricordi: un piatto <strong>balsamico e fresco,</strong> <strong>nordico e mediterraneo</strong>, dolce e salato, <strong>morbido e croccante</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un piatto curioso e decisamente interessante, così come il successivo <strong>pre-dessert Insalata di pomodoro e fragole bianche lactofermentate</strong>, sorbetto di fragola e talli di aglio. Il pomodoro servito <strong>tiepido</strong>, il <strong>fresco </strong>del sorbetto, la <strong>consistenza </strong>quasi gelatinosa delle fragole bianche con il loro sentore esotico e i talli di aglio a ripulire il palato in previsione della chiusura, che arriva sottoforma di gelato alle foglie di fico. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3673"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-mager-Polpa-Bergamo-centro-fermentazione-vini-naturali-cucina-italiana-di-mercato.jpg"  alt="Gelato verde alle foglie di fico con granella di pinoli e frutta secca alla base in piatto in ristorante "  class="wp-image-3673"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-mager-Polpa-Bergamo-centro-fermentazione-vini-naturali-cucina-italiana-di-mercato.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-mager-Polpa-Bergamo-centro-fermentazione-vini-naturali-cucina-italiana-di-mercato-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-mager-Polpa-Bergamo-centro-fermentazione-vini-naturali-cucina-italiana-di-mercato-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-mager-Polpa-Bergamo-centro-fermentazione-vini-naturali-cucina-italiana-di-mercato-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cave-a-mager-Polpa-Bergamo-centro-fermentazione-vini-naturali-cucina-italiana-di-mercato-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">Gelato alle foglie di fico, sciroppo al pino mugo, frutta secca </figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Dulcis in fundo, <strong>Gelato alle foglie di fico</strong>, <strong>sciroppo di pino mugo fermentato</strong>, dalla consistenza simile al miele, con pinoli, mandorle e noci. Sarà che ho un debole per il profumo delle foglie di fico, ma se avessi potuto, mi sarei portata a casa una vaschetta intera di questo gelato che a ogni cucchiaiata regalava sentori di passeggiate a ridosso del mare, dove la flora selvatica è impregnata di piante di fico che, al calar del sole, rilasciano tutto il loro profumo dolce e aspro, mentre le cicale friniscono in lontananza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le pietanze, gli ingredienti, gli abbinamenti pongono domande e fanno emergere interrogativi e quando un <strong>assaggio </strong>lo fa, significa che non è <strong>mai un assaggio banale.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">E se, leggendo questo racconto, ti venisse voglia di partecipare a una delle <strong>prossime conviviali proposte da Polpa</strong> e dalle alte realtà coinvolte, ma tentennassi all’ipotesi di partecipare senza qualcuno che già conosci, non temere nulla. Nemmeno a me era mai capitato di vivere un’esperienza simile senza qualcuno di conosciuto al mio fianco: mai mi sarei aspettata di prendere parte a una tavolata di perfetti sconosciuti e passare una serata – per me – così fuori dall’ordinario. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure… eppure è stato meravigliosamente sfidante, nonché profondamente piacevole: lo consiglio a chiunque abbia voglia di uscire un po’ dalla solita strada battuta e curiosare a provare come si sta un pochino al di là della staccionata. Spoiler: si sta benissimo.</p>
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		<title>La Joia di assaporare l&#8217;alta cucina vegetariana a Milano</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/joia-alta-cucina-vegetariana-stellata-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 16:06:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A TAVOLA]]></category>
		<category><![CDATA[RISTORANTI STELLATI]]></category>
		<category><![CDATA[Chef stellati]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina vegetariana a Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Guida Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Entrare al Joia, ristorante stellato nel cuore di Milano, infonde una soave serenità, che fa dimenticare il frastuono e la frenesia della città. Qui, nella stella Michelin vegetariana che brilla&#8230;</p>
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<h2 id="entrare-al-joia-ristorante-stellato-nel-cuore-di-milano-infonde-una-soave-serenita-che-fa-dimenticare-il-frastuono-e-la-frenesia-della-citta-qui-nella-stella-michelin-vegetariana-che-brilla-su-mi" class="wp-block-heading">Entrare al Joia, ristorante stellato nel cuore di Milano, infonde una soave serenità, che fa dimenticare il frastuono e la frenesia della città. Qui, nella stella Michelin vegetariana che brilla su Milano da 30 anni, anima e corpo si fondono in un’esperienza che parla di rispetto, natura, ricerca, etica, valori e benessere: del commensale, dello staff, degli esseri viventi.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando un maestro è anche un <strong>mentore</strong>, l’insegnamento permea a tal punto da farsi nuova linfa vitale, ispirando azioni in linea con i valori trasmessi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è ciò che ha fatto <strong>Pietro Leemann</strong>, diffondendo la sua idea di cucina: qualcosa che va <strong>oltre alla pura forma di piacere</strong> ma diviene <strong>cultura del rispetto verso gli esseri viventi, il prossimo e se stessi.</strong> Questi i valori su cui, nel 1989, Leemann ha fondato <strong>Joia, Alta Cucina Vegetariana.</strong> La stessa cultura che oggi aleggia vivida più che mai nelle creazioni di <strong>Sauro Ricci </strong>e <strong>Raffaele Minghini</strong> che dal 2024, con mano leggiadra ma ben salda, si sono sostituiti a Leemann – impegnato ora in un progetto a sé in Svizzera – e conducono il ristorante stellato vegetariano Joia di Milano, incarnando e diffondendo questi valori e questa visione.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="710"  height="400"  data-id="3644"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Joia-alta-cucina-vegetale-ristoranti-stellati-Milano-anacronismo-pietro-leemann-sauro-ricci-raffaele-minghini.jpg"  alt="Piatto di portata con sformato di rape rosse e insalata di guarnizione"  class="wp-image-3644"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Joia-alta-cucina-vegetale-ristoranti-stellati-Milano-anacronismo-pietro-leemann-sauro-ricci-raffaele-minghini.jpg 710w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Joia-alta-cucina-vegetale-ristoranti-stellati-Milano-anacronismo-pietro-leemann-sauro-ricci-raffaele-minghini-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Joia-alta-cucina-vegetale-ristoranti-stellati-Milano-anacronismo-pietro-leemann-sauro-ricci-raffaele-minghini-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Joia-alta-cucina-vegetale-ristoranti-stellati-Milano-anacronismo-pietro-leemann-sauro-ricci-raffaele-minghini-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Joia-alta-cucina-vegetale-ristoranti-stellati-Milano-anacronismo-pietro-leemann-sauro-ricci-raffaele-minghini-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px" ><figcaption class="wp-element-caption">anacronismo, una delle creazioni storiche del joia di MIlano</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo luogo rilascia, al commensale più consapevole e attento, una <strong>calda e avvolgente sensazione di serenità </strong>e pace, durante e oltre l’esperienza stessa. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’accoglienza </strong>è precisa, sorridente, elegante pur senza risultare distaccata. <strong>L’esperienza </strong>è tracciata su percorsi lineari di ricerca, tecnica di preparazione, <strong>autoproduzione </strong>e attenzione all’ingrediente, senza diventare mera successione di piatti, ma raccontando sempre una storia che dona emozioni e sensazioni alla mente e alla fantasia, ancor prima che all’assaggio effettivo. Il <strong>saluto </strong>al Joia, uscendone a fine serata, trasmette una dolce forza rinvigorente, nel corpo alimentato e nell’animo nutrito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>percorso degustazione <em>La scoperta della tradizione</em></strong><em>,</em> per cui abbiamo optato, non è solo la proposta che ripercorre – aggiornandola – la cucina del Joia in attente, ragionate e ben eseguite creazioni. È anche la <strong>rappresentazione </strong>vera e propria di una <strong>filosofia intrinseca a ogni dettaglio</strong>, di <strong>celebrazione della Natura</strong> e di <strong>intensità </strong>delle mille sfaccettature dei suoi <strong>naturali sapori.</strong> Cura, dedizione, amore, serenità, ricerca, rispetto per il mondo, per la natura, per l’ingrediente, per il commensale che assaggerà quel cibo. Cibo che qui non si mangia, ma di cui ci si nutre.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="270"  height="477"  data-id="3639"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-stellati-Milano-Joia-alta-cucina-naturale-vegetariana-ricci-minghini-leemann.jpg"  alt="Vasetto di terracotta che contiene mousse di avocado in ristorante "  class="wp-image-3639"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-stellati-Milano-Joia-alta-cucina-naturale-vegetariana-ricci-minghini-leemann.jpg 270w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-stellati-Milano-Joia-alta-cucina-naturale-vegetariana-ricci-minghini-leemann-136x240.jpg 136w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-stellati-Milano-Joia-alta-cucina-naturale-vegetariana-ricci-minghini-leemann-120x212.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-stellati-Milano-Joia-alta-cucina-naturale-vegetariana-ricci-minghini-leemann-90x159.jpg 90w"  sizes="auto, (max-width: 270px) 100vw, 270px" ><figcaption class="wp-element-caption">seminare, entré del percorso </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="312"  height="471"  data-id="3636"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale.jpg"  alt="Mousse di avocado a ricreare vaso con terra "  class="wp-image-3636"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale.jpg 312w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-159x240.jpg 159w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-120x181.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-90x136.jpg 90w"  sizes="auto, (max-width: 312px) 100vw, 312px" ><figcaption class="wp-element-caption">dettagli entré </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3643"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Amuse-bouche-Joia-Milano-ristoranti-stellati-alta-cucina-vegetariana-leemann.jpg"  alt="Chips di sedano rapa avvolta su bacchetta su piatto in ristorante"  class="wp-image-3643"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Amuse-bouche-Joia-Milano-ristoranti-stellati-alta-cucina-vegetariana-leemann.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Amuse-bouche-Joia-Milano-ristoranti-stellati-alta-cucina-vegetariana-leemann-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Amuse-bouche-Joia-Milano-ristoranti-stellati-alta-cucina-vegetariana-leemann-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Amuse-bouche-Joia-Milano-ristoranti-stellati-alta-cucina-vegetariana-leemann-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Amuse-bouche-Joia-Milano-ristoranti-stellati-alta-cucina-vegetariana-leemann-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">chips di sedano rapa</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’ingresso con <strong>Seminare</strong> e l’invito di compiere un gesto che nutre la “terra”: una mandorla da adagiare in un piccolo vasetto contenente un benvenuto dalla cucina. <strong>Chips di sedano rapa</strong>, crema di anacardi e germogli proseguono con nota croccante, agrodolce, piccante, fresca, invitante, allegra. Un mix che predispone a cominciare l’avventura facendo <strong>cadere considerazioni e certezze onnivore</strong>, <strong>per farne emergere di nuove vegetali.</strong> Il tutto accompagnato da Champagne Vinicella Blanc de Noirs Durdon-Bouval.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>pane con lievito madre</strong> tramandato dal 1989, anno dell’apertura, è realizzato con farine integrali di <strong>grani antichi </strong>macinati a pietra e impreziosito da semi di zucca e lino, accompagnato da un <strong>burro di Normandia alle alghe</strong>.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="306"  height="430"  data-id="3635"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-milano-champagne-stella-michelin.jpg"  alt="Bottiglia di champagne in ristorante tenuta in mano dalla sommelier"  class="wp-image-3635"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-milano-champagne-stella-michelin.jpg 306w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-milano-champagne-stella-michelin-171x240.jpg 171w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-milano-champagne-stella-michelin-120x169.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-milano-champagne-stella-michelin-90x126.jpg 90w"  sizes="auto, (max-width: 306px) 100vw, 306px" ><figcaption class="wp-element-caption">champagne degustato </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3633"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-ricci-minghini-leemann.jpg"  alt="Menu appoggiato su tavolo in ristorante "  class="wp-image-3633"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-ricci-minghini-leemann.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-ricci-minghini-leemann-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-ricci-minghini-leemann-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-ricci-minghini-leemann-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-ricci-minghini-leemann-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">dettagli della tavola </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3631"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-stelle-michelin-milano-ristoranti-vegetariani-pane-lievito-madre.jpg"  alt="pane di lievito madre appoggiato su tagliere di legno e su tavolo di un ristorante "  class="wp-image-3631"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-stelle-michelin-milano-ristoranti-vegetariani-pane-lievito-madre.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-stelle-michelin-milano-ristoranti-vegetariani-pane-lievito-madre-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-stelle-michelin-milano-ristoranti-vegetariani-pane-lievito-madre-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-stelle-michelin-milano-ristoranti-vegetariani-pane-lievito-madre-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-stelle-michelin-milano-ristoranti-vegetariani-pane-lievito-madre-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">pane di grani antichi e lievito madre</figcaption></figure>
</figure>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:33% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-vegetariani-stellati-Milano-Michelin-Ricci-Minghini-Joia-alta-cucina-vegetariana-maionese-vegetale.jpg"  alt="antipasto su piatto di portata in ristorante "  class="wp-image-3641 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-vegetariani-stellati-Milano-Michelin-Ricci-Minghini-Joia-alta-cucina-vegetariana-maionese-vegetale.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-vegetariani-stellati-Milano-Michelin-Ricci-Minghini-Joia-alta-cucina-vegetariana-maionese-vegetale-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-vegetariani-stellati-Milano-Michelin-Ricci-Minghini-Joia-alta-cucina-vegetariana-maionese-vegetale-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-vegetariani-stellati-Milano-Michelin-Ricci-Minghini-Joia-alta-cucina-vegetariana-maionese-vegetale-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristoranti-vegetariani-stellati-Milano-Michelin-Ricci-Minghini-Joia-alta-cucina-vegetariana-maionese-vegetale-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Adagiata su una rapa marinata, <strong>Un sasso cade</strong> è la <strong>sfera croccante</strong> in cui patate e cavolfiore sono intrisi di <strong>profumate e tonde spezie all’indiana </strong>che catapultano in paesaggi di templi, fiumi e folta vegetazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attorno, maionese gialla allo zafferano, verde alla clorofilla, blu al fiore di pisello e rossa ai frutti rossi regalano nuove sensazioni a ogni morso.</p>
</div></div>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 33%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Stessa allegra piacevolezza di vista e gusti marcati sottolineano anche <strong>Anacronismo</strong>, altro caposaldo della cucina del Joia di Milano. La terrina di <strong>rape rosse e funghi shiitake</strong> è abbracciata da perle di <strong>ricotta di capra</strong> di una piccola azienda produttrice lombarda, emulsione piccante e insalata con <strong>erbe aromatiche</strong>, per una freschezza di sapori ben bilanciati.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-michelin-joia-pietro-leemann-sauro-ricci-raffeale-minghini.jpg"  alt="Terrina di rape rosse su piatto da portata con insalata e salse a guarnire"  class="wp-image-3645 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-michelin-joia-pietro-leemann-sauro-ricci-raffeale-minghini.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-michelin-joia-pietro-leemann-sauro-ricci-raffeale-minghini-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-michelin-joia-pietro-leemann-sauro-ricci-raffeale-minghini-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-michelin-joia-pietro-leemann-sauro-ricci-raffeale-minghini-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-michelin-joia-pietro-leemann-sauro-ricci-raffeale-minghini-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure></div>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3638"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-vegetale-pasta-fresca-seza-uova.jpg"  alt="Ravioli di pasta fresca ripassato al forno su fonduta di formaggio"  class="wp-image-3638"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-vegetale-pasta-fresca-seza-uova.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-vegetale-pasta-fresca-seza-uova-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-vegetale-pasta-fresca-seza-uova-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-vegetale-pasta-fresca-seza-uova-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-vegetale-pasta-fresca-seza-uova-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">la rosa che non colsi</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La Rosa che non colsi</strong> è un abbraccio caldo di sapori invernali, di porri e verze, fonduta di formaggio a caglio vegetale Gran Kinara, finocchi e polveri di verdure su cui poggia il raviolo di pasta fresca senza uova, gratinato, croccante e seducente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>piatti </strong>fanno gioire i sensi di colori, sapori, consistenze e assaggi che conducono il commensale dentro una dimensione, un viaggio, un’emozione che, ancora prima della degustazione, arriva già dal nome stesso del piatto, scelto con cura per <strong>evocare sensazioni precise</strong> che vengono <strong>riconfermate all’assaggio</strong>. </p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:33% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Alta-cucina-naturale-joia-ristoranti-vegetariani-Milano-stella-michelin-zuppa-menu-degustazione-inverno.jpg"  alt="Cocotte con zuppa di cipolle e carote acetate "  class="wp-image-3642 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Alta-cucina-naturale-joia-ristoranti-vegetariani-Milano-stella-michelin-zuppa-menu-degustazione-inverno.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Alta-cucina-naturale-joia-ristoranti-vegetariani-Milano-stella-michelin-zuppa-menu-degustazione-inverno-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Alta-cucina-naturale-joia-ristoranti-vegetariani-Milano-stella-michelin-zuppa-menu-degustazione-inverno-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Alta-cucina-naturale-joia-ristoranti-vegetariani-Milano-stella-michelin-zuppa-menu-degustazione-inverno-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Alta-cucina-naturale-joia-ristoranti-vegetariani-Milano-stella-michelin-zuppa-menu-degustazione-inverno-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Accade ne <strong>Il crepitio del focolare</strong>, in cui una avvolgente zuppa di <strong>cipolle dolci </strong>e scorzonera racchiude un cuore di <strong>paté di castagna arrostita.</strong> Su tutto, carote di stagione leggermente marinate, croccanti a equilibrare la morbidezza della zuppa, acidule a bilanciare la pienezza della castagna e la dolce rotondità delle cipolle. Una <strong>coccola </strong>ben riuscita, che fa davvero sentire il <strong>calore </strong>del fuoco accanto al camino e il crepitio della legna che arde.</p>
</div></div>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3646"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-ristoranti-vegetariani-milano-stella-michelin-guida-menu-degustazione-inverno.jpg"  alt="Foglie di cavolo arrostite in piatto di portata in ristorante"  class="wp-image-3646"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-ristoranti-vegetariani-milano-stella-michelin-guida-menu-degustazione-inverno.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-ristoranti-vegetariani-milano-stella-michelin-guida-menu-degustazione-inverno-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-ristoranti-vegetariani-milano-stella-michelin-guida-menu-degustazione-inverno-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-ristoranti-vegetariani-milano-stella-michelin-guida-menu-degustazione-inverno-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-ristoranti-vegetariani-milano-stella-michelin-guida-menu-degustazione-inverno-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">le foglie cadono, le foglie prosperano</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un intermezzo con piccola <strong>Pera alla cannella</strong>, chiodi di garofano, vino rosso marinata nel cerfoglio cede la scena a <strong>Le foglie cadono, le foglie prosperano</strong> che, insieme alla creazione precedente, è stato l’assaggio che più ci ha incantati. Il concetto dietro al piatto è la circolare stagionalità della Natura e la sua <strong>vitalità </strong>che permane anche nei mesi freddi. Sotto <strong>foglie di cavolo cinese</strong>, arrostite con gusto e croccantezza, prosperano patate fondenti, funghi, salsa al beurre blanc, aceto tradizionale di Modena e Lou Blau piemontese stuzzicanti. Ma<strong> la vera esplosione che cambia la percezione del piatto è quando al morso</strong>, tra i sapori più tondi, arriva la <strong>nota impertinente delle foglie di shiso</strong>, il basilico giapponese che sferza con sentori di anice, cannella, menta, agrumi, in <strong>un’effervescente rinascita di sapori</strong>. Quella è stata la nota che, personalmente, mi ha fatto sentire lo scorrere delle stagioni in questo piatto, come se, arrivando a quella piccola foglia nascosta tra le altre preparazioni, il <strong>battito vitale di una nuova Primavera già pulsasse</strong>, pronta a irrompere sul freddo inverno, come solo lei sa fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che stupendo <strong>scambio reciproco di belle energie</strong> sa donare un piatto, se ben pensato da chi lo prepara e se vissuto con presenza da chi lo assapora.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3637"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-cioccolato-zucca-pre-dessert.jpg"  alt="Piatto con salsa di mele cotogne, sfera di zucca al rosmarino e sfera di semifreddo al cioccolato in ristorante"  class="wp-image-3637"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-cioccolato-zucca-pre-dessert.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-cioccolato-zucca-pre-dessert-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-cioccolato-zucca-pre-dessert-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-cioccolato-zucca-pre-dessert-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-ristoranti-stellati-milano-cucina-vegetale-cioccolato-zucca-pre-dessert-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">acquarello, il pre dessert</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3634"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-vegetariani-stellati-michelin-dolce-cioccolato-sambriano-criollo.jpg"  alt="Dolce al cioccolato e crumble di cocco in ristorante "  class="wp-image-3634"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-vegetariani-stellati-michelin-dolce-cioccolato-sambriano-criollo.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-vegetariani-stellati-michelin-dolce-cioccolato-sambriano-criollo-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-vegetariani-stellati-michelin-dolce-cioccolato-sambriano-criollo-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-vegetariani-stellati-michelin-dolce-cioccolato-sambriano-criollo-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-vegetariani-stellati-michelin-dolce-cioccolato-sambriano-criollo-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">il soffio della tramontana</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3632"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-piccola-pasticceria-chef-sauro-ricci-raffaele-minghini.jpg"  alt="Piccola pasticceria su tavolo in ristorante "  class="wp-image-3632"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-piccola-pasticceria-chef-sauro-ricci-raffaele-minghini.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-piccola-pasticceria-chef-sauro-ricci-raffaele-minghini-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-piccola-pasticceria-chef-sauro-ricci-raffaele-minghini-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-piccola-pasticceria-chef-sauro-ricci-raffaele-minghini-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Joia-alta-cucina-vegetariana-milano-ristoranti-stellati-piccola-pasticceria-chef-sauro-ricci-raffaele-minghini-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">piccola pasticceria</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">I toni si rimodulano tra il dolce e il salato nel pre dessert <strong>Acquarello</strong>, crema di mele cotogne con piccola sfera di zucca e rosmarino, e piccola sfera di sorbetto al cacao e scaglie di cioccolato fondente a completare il piatto.  </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il soffio della Tramontana</strong> è un viaggio sensoriale elegantemente esotico: <strong>cioccolato Criollo e Sambriano</strong> coesistono in <strong>due consistenze</strong> ricche di profumi e <strong>voluttuosità</strong>; il <strong>crumble al cocco</strong>, le sfere di mela in osmosi di amarena e la salsa all’ananas che scioglie lo zucchero filato a copertura, contestualizzano l’assaggio rendendolo ancora più goloso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il filosofo Feuerbach sosteneva che “L’uomo è ciò che mangia” in chiave fisica e cellulare ed è “ciò che non mangia” in chiave di scelte religiose o divieti imposti. Ricci e Minghini incarnano il concetto ampliandolo a “L’uomo è le scelte che fa”: di rispetto, etica, consapevolezza, apprendimento e azioni concrete che raccontano chi si è nel profondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di là del riconoscimento della meritata stella Michelin, questo luogo vince per la <strong>serenità </strong>che permea le persone e l’ambiente; per la <strong>ricerca </strong>non ego-spasmodica ma di <strong>reale crescita interiore</strong> che si evince dai piatti; per la genuinità e i valori che si sentono a fior di pelle ed entrano in ogni cellula. Tutto questo è parte integrante di un’esperienza sensoriale, mentale e spirituale che qui si vive e si percepisce ben presente, a prescindere da riconoscimenti esterni. Perché, in fondo, sono <strong>l’autenticità </strong>e la <strong>coerenza valoriale a rendere unico, inimitabile e indimenticabile un luogo e le persone che lo animano</strong>, non una stella. </p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Il dolce Natale 2025 di Fabio Tisti a Domodossola</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/natale-2025-fabio-tisti-pasticceria-domodossola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2025 11:35:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OSSOLA]]></category>
		<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Piemonte]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Pasticceria Tisti &#038; Tea Room che, con un punteggio complessivo di 88 punti, ha di recente ottenuto la riconferma del riconoscimento “Due Torte” sulla Guida del Gambero Rosso 2026,&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 id="la-pasticceria-tisti-tea-room-che-con-un-punteggio-complessivo-di-88-punti-ha-di-recente-ottenuto-la-riconferma-del-riconoscimento-due-torte-sulla-guida-del-gambero-rosso-202" class="wp-block-heading">La Pasticceria Tisti & Tea Room che, con un punteggio complessivo di 88 punti, ha di recente ottenuto la riconferma del riconoscimento “Due Torte” sulla Guida del Gambero Rosso 2026, è pronta per inebriare i palati degli ossolani – e non solo – con creazioni che sanno di autunno, Natale, allegria, tecnica, sapori precisi.</h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3624"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Verbano-Cusio-Ossola-Palazzo-del-comune-centro-storico-Natale.jpg"  alt="Palazzo del comune di Domodossola - Verbania "  class="wp-image-3624"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Verbano-Cusio-Ossola-Palazzo-del-comune-centro-storico-Natale.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Verbano-Cusio-Ossola-Palazzo-del-comune-centro-storico-Natale-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Verbano-Cusio-Ossola-Palazzo-del-comune-centro-storico-Natale-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Verbano-Cusio-Ossola-Palazzo-del-comune-centro-storico-Natale-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Verbano-Cusio-Ossola-Palazzo-del-comune-centro-storico-Natale-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">domodossola </figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Tra le vetrine scintillanti, le strade elegantemente illuminate e i palazzi storici nel cuore di <strong>Domodossola</strong>, il Natale sembra proprio essere arrivato in tutto il suo splendore. Alberi addobbati, sorrisi genuini tra le persone, cioccolate calde da sorseggiare al riparo dall’inverno ossolano e appuntamenti che tornano di anno in anno, come a segnare tappe irrinunciabili e a scandire un tempo che, tra le dolcezze, sembra stupendamente rallentare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>dolce Natale firmato Fabio Tisti </strong>nella sua <strong>Tisti Pasticceria & Tea Room</strong> è un crescendo di colori, sapori, intuizioni, emozioni, assaggi, sorprese.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:33% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pasticceria-tisti-tea-room-domodossola-ossola-paste-panettoni-artigianali-natale.jpg"  alt="Bancone della pasticceria Tisti a DOmodossola con pasticcini, mignon e panettoni artigianali"  class="wp-image-3618 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pasticceria-tisti-tea-room-domodossola-ossola-paste-panettoni-artigianali-natale.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pasticceria-tisti-tea-room-domodossola-ossola-paste-panettoni-artigianali-natale-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pasticceria-tisti-tea-room-domodossola-ossola-paste-panettoni-artigianali-natale-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pasticceria-tisti-tea-room-domodossola-ossola-paste-panettoni-artigianali-natale-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pasticceria-tisti-tea-room-domodossola-ossola-paste-panettoni-artigianali-natale-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph"> Tra i <strong>mignon </strong>di forme e colori elegantemente disposti all’ingresso della pasticceria, le papille già saltellano felici: tripudio di <strong>cioccolato</strong>, <strong>bignè</strong>, mignon lampone e cioccolato bianco, <strong>tiramisù </strong>dalla crema al mascarpone della perfetta, idilliaca consistenza e dalla presenza papabile di caffè leggermente zuccherato.  <strong>Sacher </strong>rivisitate in forma e consistenze, ma ben riconoscibili nel gusto. Piccoli <strong>Mont-Blanc </strong>di frolla con cuore di marron glacé sormontato da una panna fresca artigianale da svenimento.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Imperdibili </strong>tra le proposte la <strong>nuova mignon Tarte Tatin</strong>, con friabile e leggiadra pasta frolla e una <strong>dadolata </strong>di deliziose <strong>mele leggermente caramellate</strong> dalla perfetta consistenza: morbide, avvolgenti, ma ancora giustamente consistenti al morso. Affondare in questa mignon è compiere un piccolo viaggio andata e ritorno Terra-Paradiso-Terra in un paio di morsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da non farsi scappare nemmeno uno dei capisaldi della pasticceria artigianale della tradizione: sua maestà il <strong>cannoncino</strong>. Sfogliato, leggero, ben caramellato e <strong>ripieno al momento con una crema pasticcera vellutata</strong>, coinvolgente, da sogno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La tecnica non si vede solamente nella lavorazione moderna, ma permea anche gli <strong>sfogliati </strong>della tradizione di cui Fabio, proveniente dalla <strong>scuola francese</strong>, è sicuramente un ottimo portavoce.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3622"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-artiginale-contemporanea-fabio-tisti-tea-room-mignon-sacher-tarte-tatin-tiramisu.jpg"  alt="Vassoio di mignon della pasticceria Tisti & Tea Room di Domodossola "  class="wp-image-3622"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-artiginale-contemporanea-fabio-tisti-tea-room-mignon-sacher-tarte-tatin-tiramisu.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-artiginale-contemporanea-fabio-tisti-tea-room-mignon-sacher-tarte-tatin-tiramisu-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-artiginale-contemporanea-fabio-tisti-tea-room-mignon-sacher-tarte-tatin-tiramisu-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-artiginale-contemporanea-fabio-tisti-tea-room-mignon-sacher-tarte-tatin-tiramisu-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-artiginale-contemporanea-fabio-tisti-tea-room-mignon-sacher-tarte-tatin-tiramisu-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">selezione di mignon</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3623"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-fabio-tisti-tea-room-cannoncino-crema-pasticcera-sfoglia-artigianale.jpg"  alt="Cannoncino dolce ripieno di crema pasticcera della pasticceria Tisti di Domodossola "  class="wp-image-3623"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-fabio-tisti-tea-room-cannoncino-crema-pasticcera-sfoglia-artigianale.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-fabio-tisti-tea-room-cannoncino-crema-pasticcera-sfoglia-artigianale-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-fabio-tisti-tea-room-cannoncino-crema-pasticcera-sfoglia-artigianale-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-fabio-tisti-tea-room-cannoncino-crema-pasticcera-sfoglia-artigianale-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Verbania-Food-pasticceria-fabio-tisti-tea-room-cannoncino-crema-pasticcera-sfoglia-artigianale-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">cannoncino di sfoglia </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3625"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Mignon-tarte-tatin-mele-cannella-pasticcerie-domodossola-verbania-food-recensioni-cibo-pasta-frolla-tisti.jpg"  alt="Piccola Tarte Tatin con base di pasta frolla della pasticceria Tisti & Tea Room di Domodossola "  class="wp-image-3625"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Mignon-tarte-tatin-mele-cannella-pasticcerie-domodossola-verbania-food-recensioni-cibo-pasta-frolla-tisti.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Mignon-tarte-tatin-mele-cannella-pasticcerie-domodossola-verbania-food-recensioni-cibo-pasta-frolla-tisti-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Mignon-tarte-tatin-mele-cannella-pasticcerie-domodossola-verbania-food-recensioni-cibo-pasta-frolla-tisti-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Mignon-tarte-tatin-mele-cannella-pasticcerie-domodossola-verbania-food-recensioni-cibo-pasta-frolla-tisti-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Mignon-tarte-tatin-mele-cannella-pasticcerie-domodossola-verbania-food-recensioni-cibo-pasta-frolla-tisti-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">tarte tatin mignon</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Anche i <strong>grandi lievitati della tradizione</strong> – realizzati con lievito madre, materia prima selezionata e una <strong>lenta lavorazione </strong>di almeno tre giorni, come vuole la tradizione – sono un altro baluardo della firma di Fabio Tisti. La <strong>novità per questo Natale 2025 è il Panettone con Gianduja</strong>, farina tipo 1, miele ossolano e glassa di cioccolato con nocciole Piemonte I.G.P. Anche se resto amante degli impasti tradizionali – base uvetta e canditi, senza glassa, alla milanese – questo <strong>lievitato natalizio</strong> presentato dal pâtissier ossolano è un assaggio che merita davvero una menzione.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="710"  height="400"  data-id="3626"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-miele-ossolano-ossola-verbania-domodossola-lievito-madre-tisti-pasticceria-artigianale.jpg"  alt="Panettone artigianale con glassa di nocciola e gianduia su piatto bianco e tavolo in legno "  class="wp-image-3626"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-miele-ossolano-ossola-verbania-domodossola-lievito-madre-tisti-pasticceria-artigianale.jpg 710w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-miele-ossolano-ossola-verbania-domodossola-lievito-madre-tisti-pasticceria-artigianale-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-miele-ossolano-ossola-verbania-domodossola-lievito-madre-tisti-pasticceria-artigianale-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-miele-ossolano-ossola-verbania-domodossola-lievito-madre-tisti-pasticceria-artigianale-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-miele-ossolano-ossola-verbania-domodossola-lievito-madre-tisti-pasticceria-artigianale-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px" ><figcaption class="wp-element-caption">panettone con gianduja e glassa alle nocciole tostate piemonte i.g.p.</figcaption></figure>
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<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:32% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-tisti-pasticceria-domodossola-verbania-lago-maggiore-lievito-madre.jpg"  alt="Panettone artigianale con interno gianduja e impasto "  class="wp-image-3617 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-tisti-pasticceria-domodossola-verbania-lago-maggiore-lievito-madre.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-tisti-pasticceria-domodossola-verbania-lago-maggiore-lievito-madre-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-tisti-pasticceria-domodossola-verbania-lago-maggiore-lievito-madre-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-tisti-pasticceria-domodossola-verbania-lago-maggiore-lievito-madre-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-gianduia-tisti-pasticceria-domodossola-verbania-lago-maggiore-lievito-madre-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>impasto </strong>è gioioso, ricco e costellato da notevoli incontri di <strong>gianduia</strong> che irrompono imponenti qua e là all’assaggio. La <strong>texture </strong>è soffice, golosa, ma <strong>leggiadra</strong>; il <strong>profumo </strong>è di burro, tuorlo, cacao e nocciole, per veri amanti del cioccolato gianduia. Non sono un’amante delle glasse, ma questa è un tocco in più che aggiunge <strong>semplice golosità</strong> all’impasto, senza appesantirlo: sottile, poco zuccherata e in cui la parte preponderata è la <strong>nota di tostatura delle nocciole piemontesi</strong>.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo Panettoni e grandi lievitati per allietare i palati più esigenti durante le prossime festività: <strong>incantano le praline dalla sottile camicia</strong>, dal cioccolato perfettamente temperato che suona con quel suo leggero “crack” spezzandosi e si scioglie poi sul palato, e dal cuore colmo di sapori intensi e ben riconoscibili: lampone, pistacchio, arachidi, anice, caramello al limone o liquirizia.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="323"  height="575"  data-id="3628"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-artigianli-cioccolato-fondente-ganache-pistacchio-caramello-basilico-miele-pasticcerie-domodossola-fabio-tisti-tea-room-edited.jpg"  alt="Vassoio natalizio con praline miste di cioccolato colorato "  class="wp-image-3628"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-artigianli-cioccolato-fondente-ganache-pistacchio-caramello-basilico-miele-pasticcerie-domodossola-fabio-tisti-tea-room-edited.jpg 323w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-artigianli-cioccolato-fondente-ganache-pistacchio-caramello-basilico-miele-pasticcerie-domodossola-fabio-tisti-tea-room-edited-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-artigianli-cioccolato-fondente-ganache-pistacchio-caramello-basilico-miele-pasticcerie-domodossola-fabio-tisti-tea-room-edited-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-artigianli-cioccolato-fondente-ganache-pistacchio-caramello-basilico-miele-pasticcerie-domodossola-fabio-tisti-tea-room-edited-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-artigianli-cioccolato-fondente-ganache-pistacchio-caramello-basilico-miele-pasticcerie-domodossola-fabio-tisti-tea-room-edited-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 323px) 100vw, 323px" ><figcaption class="wp-element-caption">le praline </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3621"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-cioccolato-artigianali-pistacchio-ganache-pasticceria-fabio-tisti-domodossola-verbania-food-recensioni.jpg"  alt="Dettaglio di praline di cioccolato fondente con diversi gusti e colori "  class="wp-image-3621"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-cioccolato-artigianali-pistacchio-ganache-pasticceria-fabio-tisti-domodossola-verbania-food-recensioni.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-cioccolato-artigianali-pistacchio-ganache-pasticceria-fabio-tisti-domodossola-verbania-food-recensioni-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-cioccolato-artigianali-pistacchio-ganache-pasticceria-fabio-tisti-domodossola-verbania-food-recensioni-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-cioccolato-artigianali-pistacchio-ganache-pasticceria-fabio-tisti-domodossola-verbania-food-recensioni-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Praline-cioccolato-artigianali-pistacchio-ganache-pasticceria-fabio-tisti-domodossola-verbania-food-recensioni-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">dettaglio</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="322"  height="573"  data-id="3620"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/PRALIN3.jpg"  alt="Confezione regalo con cioccolato e miele ossolano in vasetti di vetro"  class="wp-image-3620"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/PRALIN3.jpg 322w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/PRALIN3-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/PRALIN3-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/PRALIN3-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/PRALIN3-320x569.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 322px) 100vw, 322px" ><figcaption class="wp-element-caption">praline special edition e miele dea</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">E poi lei, la mia preferita scoperta di questa <strong>inebriante collezione</strong>: la <strong>foglia </strong>di cioccolato fondente che racchiude una <strong>ganache aromatizzata al basilico</strong> con un’intensità decisa, <strong>profonda</strong>, <strong>fresca </strong>e mai stancante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Interessante anche la <strong>special edition</strong> di praline realizzate in <strong>collaborazione con DEA – Agricoltura Eroica in Val d’Ossola</strong>, realtà del territorio con il cui miele di montagna Tisti ha dato vita a <strong>5 praline di fondente 72% dal Perù e ganache ai mieli DEA: Tiglio, Castagno, Rododendro Val Loana, Millefiori della Valle Ossola e Flora Alpina</strong>. Le praline sono vendute in abbinamento ai mieli, per un’esperienza a tutto tondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che si tratti di un pensiero per se stessi, da regalare o condividere con chi si desidera, <strong>Fabio Tisti </strong>anche quest’anno firma un Natale all’insegna della qualità, della golosità, della ricerca costante, della voglia di sperimentare e di creazioni che sanno di Ossola e oltre.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/natale-2025-fabio-tisti-pasticceria-domodossola/">Il dolce Natale 2025 di Fabio Tisti a Domodossola</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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		<title>Enrico Rizzi presenta la sua collezione di Natale</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/enrico-rizzi-presenta-la-sua-collezione-di-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 17:30:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MILANO]]></category>
		<category><![CDATA[TERRITORIO]]></category>
		<category><![CDATA[Cioccolato bean to bar]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Park Hyatt Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nell’elegante Park Hyatt di Milano, vestito a festa e in clima natalizio, l’atmosfera profuma di cioccolato bean to bar appena realizzato per la presentazione che Enrico Rizzi ha organizzato per&#8230;</p>
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<h2 id="nellelegante-park-hyatt-di-milano-vestito-a-festa-e-in-clima-natalizio-latmosfera-profuma-di-cioccolato-bean-to-bar-appena-realizzato-per-la-presentazione-che-enrico-rizzi-ha-organ" class="wp-block-heading">Nell’elegante Park Hyatt di Milano, vestito a festa e in clima natalizio, l’atmosfera profuma di cioccolato bean to bar appena realizzato per la presentazione che Enrico Rizzi ha organizzato per raccontare le novità di questo Natale 2025.</h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-15 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="400"  height="400"  data-id="3588"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Natale-2025-Collezione-praline-cioccolato-dragees.jpg"  alt="Collezione cioccolato Enrico Rizzi Natale 2025 "  class="wp-image-3588"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Natale-2025-Collezione-praline-cioccolato-dragees.jpg 400w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Natale-2025-Collezione-praline-cioccolato-dragees-240x240.jpg 240w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Natale-2025-Collezione-praline-cioccolato-dragees-80x80.jpg 80w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Natale-2025-Collezione-praline-cioccolato-dragees-120x120.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Natale-2025-Collezione-praline-cioccolato-dragees-90x90.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Natale-2025-Collezione-praline-cioccolato-dragees-320x320.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" ><figcaption class="wp-element-caption">collezione natale 2025 enrico rizzi<br><sub>Foto: guido valdata </sub></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le luci accendono la magia del Natale, l’atmosfera si fa allegra e sorridente. <strong>Lunedì 1° dicembre </strong>presso il <strong>Park Hyatt di Milano</strong>, <strong>Enrico Rizzi </strong>ha presentato in anteprima agli invitati la sua <strong>collezione di Natale</strong> in un evento, dalle 13:30 alle 21:00, in cui più di 400 persone, suddivise in gruppi, si sono immerse in assaggi, racconti, sensazioni e caratteristiche delle creazioni che Enrico realizza con il <strong>cioccolato bean to bar</strong> prodotto nella sua Fabbrica del Cioccolato – in via Cesare Correnti 18, a Milano.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-16 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3579"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Park-Hyatt-Milano-Natale-presentazione-collezione-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar.jpg"  alt="Ingresso del Park Hyatt MIlano con addobbi natalizi "  class="wp-image-3579"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Park-Hyatt-Milano-Natale-presentazione-collezione-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Park-Hyatt-Milano-Natale-presentazione-collezione-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Park-Hyatt-Milano-Natale-presentazione-collezione-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Park-Hyatt-Milano-Natale-presentazione-collezione-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Park-Hyatt-Milano-Natale-presentazione-collezione-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">ingresso del park hyatt </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="273"  height="486"  data-id="3586"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Collezione-Natale-2025-Enrico-Rizzi-Milano-cioccolato-bean-to-bar-evento-Park-Hyatt-edited.jpg"  alt="Ingresso della presentazione di Enrico Rizzi al Park Hyatt di Milano "  class="wp-image-3586"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Collezione-Natale-2025-Enrico-Rizzi-Milano-cioccolato-bean-to-bar-evento-Park-Hyatt-edited.jpg 273w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Collezione-Natale-2025-Enrico-Rizzi-Milano-cioccolato-bean-to-bar-evento-Park-Hyatt-edited-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Collezione-Natale-2025-Enrico-Rizzi-Milano-cioccolato-bean-to-bar-evento-Park-Hyatt-edited-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Collezione-Natale-2025-Enrico-Rizzi-Milano-cioccolato-bean-to-bar-evento-Park-Hyatt-edited-90x160.jpg 90w"  sizes="auto, (max-width: 273px) 100vw, 273px" ><figcaption class="wp-element-caption">atmosfera all’evento</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3585"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Natale-2025-evento-Park-Hyatt-Milano-Enrico-Rizzi-serata-stampa-collezione-natalizie-macaron-praline-tavolette-cioccolato.jpg"  alt="Dettagli evento di Enrico Rizzi presentazione colleazione cioccolato Natale 2025"  class="wp-image-3585"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Natale-2025-evento-Park-Hyatt-Milano-Enrico-Rizzi-serata-stampa-collezione-natalizie-macaron-praline-tavolette-cioccolato.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Natale-2025-evento-Park-Hyatt-Milano-Enrico-Rizzi-serata-stampa-collezione-natalizie-macaron-praline-tavolette-cioccolato-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Natale-2025-evento-Park-Hyatt-Milano-Enrico-Rizzi-serata-stampa-collezione-natalizie-macaron-praline-tavolette-cioccolato-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Natale-2025-evento-Park-Hyatt-Milano-Enrico-Rizzi-serata-stampa-collezione-natalizie-macaron-praline-tavolette-cioccolato-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Natale-2025-evento-Park-Hyatt-Milano-Enrico-Rizzi-serata-stampa-collezione-natalizie-macaron-praline-tavolette-cioccolato-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">dettagli dell’evento di enrico rizzi</figcaption></figure>
</figure>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:45% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="538"  height="538"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-albero-di-Natale-di-cioccolato-bean-to-bar.jpg"  alt="Albero di Natale di Enrico Rizzi realizzato con 17 tipi di cioccolato diversi "  class="wp-image-3582 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-albero-di-Natale-di-cioccolato-bean-to-bar.jpg 538w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-albero-di-Natale-di-cioccolato-bean-to-bar-240x240.jpg 240w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-albero-di-Natale-di-cioccolato-bean-to-bar-80x80.jpg 80w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-albero-di-Natale-di-cioccolato-bean-to-bar-120x120.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-albero-di-Natale-di-cioccolato-bean-to-bar-90x90.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-albero-di-Natale-di-cioccolato-bean-to-bar-320x320.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 538px) 100vw, 538px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Amici, giornalisti, clienti e appassionati si sono lasciati trasportare tra le novità di quest’anno, tra cui lo speciale <strong>“Alberello Cioccolati Rari”</strong> che accoglie gli invitati all’ingresso del percorso in cui si snoda l’evento: una creazione di <strong>17 differenti cioccolati Grand Cru</strong>, realizzata in soli 10 esemplari, </p>



<p class="wp-block-paragraph"><sub>FOTO: Guido Valdata </sub></p>
</div></div>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 31%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>praline</strong> – da sempre identitarie dell’impronta di Enrico Rizzi per la loro <strong>intensità di sapori e profumi</strong> – si arricchiscono di <strong>nuove combinazioni </strong>e interessanti gusti: <strong>Noci Pecan</strong>, <strong>Mand-arancia</strong> (realizzata con mandorla e arancia), <strong>Olivello Spinoso</strong>, <strong>Aceto Balsamico di Modena IGP </strong>e <strong>Sinfonia di Persia</strong>, con rosa, zafferano e cardamomo. </p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><video controls src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-colleazione-Natale-evento-Park-Hyatt-praline.mp4"></video></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Stupenda e sorprendente la <strong>nuova</strong> pralina <strong>Riso Soffiato alla Milanese</strong>, ispirata alla città meneghina e realizzata con <strong>cioccolato bianco delattosato lavorato nel mélangeur con zafferano</strong>: il riso soffiato scoppiettante incontra l’abbraccio dello zafferano ammorbidito dai sentori del cioccolato bianco per un risultato intenso, mai stancante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i <strong>Gianduiotti </strong>della collezione già nota – Nocciola Piemonte IGP, Pistacchio e Sinfonia dei Golosi – si arricchiscono di <strong>due novità</strong>: <strong>Sinfonia di Persia</strong> – realizzata con zafferano, cardamomo e rosa – e <strong>Cioccolato Grezzo</strong> – prodotto dalla sola unione di fave di cacao intere e zucchero di canna. La sensazione all’assaggio è di un prodotto in cui la parte fibrosa della buccia delle fave tostate e la consistenza dello zucchero di canna ricordano al palato la leggiadra sabbiosità simile al cioccolato di Modica.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-17 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="625"  height="416"  data-id="3583"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Gianduiotti-Enrico-Rizzi-Natale-2025-cioccolato-bean-to-bar-pistacchio-nocciole-piemonte.jpg"  alt="Collezione gianduiotti Enrico Rizzi Natale 2025"  class="wp-image-3583"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Gianduiotti-Enrico-Rizzi-Natale-2025-cioccolato-bean-to-bar-pistacchio-nocciole-piemonte.jpg 625w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Gianduiotti-Enrico-Rizzi-Natale-2025-cioccolato-bean-to-bar-pistacchio-nocciole-piemonte-320x213.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Gianduiotti-Enrico-Rizzi-Natale-2025-cioccolato-bean-to-bar-pistacchio-nocciole-piemonte-120x80.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Gianduiotti-Enrico-Rizzi-Natale-2025-cioccolato-bean-to-bar-pistacchio-nocciole-piemonte-90x60.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Gianduiotti-Enrico-Rizzi-Natale-2025-cioccolato-bean-to-bar-pistacchio-nocciole-piemonte-560x373.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px" ><figcaption class="wp-element-caption">collezione gianduiotti enrico rizzi natale 2025<br><sub>foto: Guido valdata </sub></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso Cioccolato Grezzo è anche una delle new entry tra le tavolette <strong>Grand Cru</strong> che vengono realizzate nella Fabbrica del Cioccolato con fave di cacao rare e pregiate. Ma non solo: da una selezione di tavolette che <strong>hanno fermentato</strong> in <strong>spezie </strong>pregiate, nasce anche un’<strong>altra novità </strong>di <strong>questo Natale</strong>: il <strong>Cioccolato al latte delattosato Maya Mountain Infused Belize</strong> che sprigiona note di chiodi di garofano, cannella, pepe e caramello. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-18 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="588"  height="392"  data-id="3584"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Milano-Natale-2025-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-praline-macaron-gianduiotti.jpg"  alt="Confezione Natale di macaron di Enrico Rizzi "  class="wp-image-3584"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Milano-Natale-2025-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-praline-macaron-gianduiotti.jpg 588w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Milano-Natale-2025-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-praline-macaron-gianduiotti-320x213.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Milano-Natale-2025-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-praline-macaron-gianduiotti-120x80.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Milano-Natale-2025-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-praline-macaron-gianduiotti-90x60.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Milano-Natale-2025-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-praline-macaron-gianduiotti-560x373.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 588px) 100vw, 588px" ><figcaption class="wp-element-caption">la collezione di macaron proposta da enrico rizzi per natale <br><sub>foto: guido valdata </sub></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">La tavola di Natale dei milanesi quest’anno gioca anche sulle sensazioni di sorpresa e piacere che l’assaggio dei <strong>macaron </strong>regala. Quelli <strong>dolci </strong>esplodono in tutta la loro bellezza, eleganza, allegria di colori e sapori. Tra i nuovi gusti, quello al <strong>Pan di Zenzero</strong> è una vera sinfonia ben orchestrata di <strong>cioccolato, spezie e leggiadra dolcezza</strong> del rosso guscio esterno: un insieme che sembra far sentire in lontananza le note dello Schiaccianoci di Čajkovskij in una calda, elegante, avvolgente atmosfera natalizia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quelli <strong>salati</strong>, colpo di scena della collezione, sono un’armonia in cui la cialdina dolce ben si equilibra alla ganache salata con base di burro montato e <strong>ingredienti selezionati </strong>per creare un suggestivo, interessante mix di sapori di lusso. Tra le <strong>novità </strong>proposte ci sono <strong>Gamberi di Sicilia</strong>, <strong>Caviale</strong> Aqua Adamas, <strong>Pata Negra</strong> de Bellota e <strong>Castelmagno d’Alpeggio</strong>, che vanno ad unirsi ai già noti Salmone Selvaggio d’Alaska, <strong>Tartufo Bianco</strong>, Foie Gras d’Anatra, Blu del Moncenisio, Pecorino di Fossa per rendere l’aperitivo natalizio ancora più intrigante e appagante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La serata è stata anche un’occasione per <strong>festeggiare i 15 anni di attività </strong>di <strong>Enrico Rizzi</strong> nel mondo del cioccolato: un momento per ricordare – attraverso la <strong>“Mostra dei 15 anni”</strong> – packaging, tappe, momenti, esordi e passi realizzati, ciascuno che ha condotto Enrico ai traguardi di oggi e che sarà spunto di slancio per passi futuri e progetti tutti da realizzare.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/enrico-rizzi-presenta-la-sua-collezione-di-natale/">Enrico Rizzi presenta la sua collezione di Natale</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Panettoni a confronto: la mappa del gusto dei grandi lievitati 2025</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/panettoni-a-confronto-mappa-del-gusto-grandi-lievitati-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Nov 2025 15:12:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RIFLESSIONI CULINARIE]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Lievito madre]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Natale 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Ossola]]></category>
		<category><![CDATA[Panettone artigianale]]></category>
		<category><![CDATA[Pasticcerie Milano]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da Nord a Sud, da Est a Ovest, i lievitati d’autore per questo Natale. Scorze di arance candite, burro scioglievole, vaniglia profumata, lievito madre inebriante: i sapori autentici di lavorazioni&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/panettoni-a-confronto-mappa-del-gusto-grandi-lievitati-2025/">Panettoni a confronto: la mappa del gusto dei grandi lievitati 2025</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 id="da-nord-a-sud-da-est-a-ovest-i-lievitati-dautore-per-questo-natale-scorze-di-arance-candite-burro-scioglievole-vaniglia-profumata-lievito-madre-inebriante-i-sapori-autentici-di-lavoraz" class="wp-block-heading">Da Nord a Sud, da Est a Ovest, i lievitati d’autore per questo Natale. Scorze di arance candite, burro scioglievole, vaniglia profumata, lievito madre inebriante: i sapori autentici di lavorazioni lente e ingredienti genuini di prima scelta.</h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-19 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="529" height="400" data-id="3559" src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-cover.jpg" alt="Panettone artigianale con canditi e uvetta 
" class="wp-image-3559" srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-cover.jpg 529w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-cover-317x240.jpg 317w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-cover-120x90.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-cover-90x68.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-cover-320x242.jpg 320w" sizes="auto, (max-width: 529px) 100vw, 529px" /><figcaption class="wp-element-caption">panettone artigianale con ingredienti genuini e lenta lavorazione</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Come ogni anno, novembre è il mese dedicato agli <strong>assaggi di panettoni:</strong> quale sarà il più profumato? Quale più fedele alla tradizione milanese? Quale si aggiudicherà il posto d’onore sulla tavola imbandita il giorno di Natale, per essere condiviso con amici o in famiglia?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lontano da scelte dettate da etichette appariscenti o nomi – fin troppo – ricorrenti, quest’anno racconto la <strong>selezione</strong> che si è <strong>creata </strong>per magia <strong>seguendo 3 </strong>semplicissimi <strong>criteri</strong>, attuabili da chiunque:</p>



<ul class="wp-block-list"></ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Impasto </strong>tradizionale – <strong>uvetta e canditi</strong></li>



<li><strong>Forma </strong>bassa – <strong>classico milanese</strong>  </li>



<li>Con <strong>ingredienti genuini </strong>(per questo, è sufficiente leggere attentamente le etichette) – <strong>niente conservanti e niente emulsionanti </strong></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Volendo rispettare <strong>quest’ultimo criterio</strong>, la selezione si è drasticamente ridotta: ci si stupirebbe, ma in effetti, leggendo le etichette sui prodotti, molti utilizzano ingredienti naturali per poi aggiungere emulsionanti chimici all’impasto. Tra loro si trovano anche nomi spesso decantati da stampa di settore o blasonati in più “classifiche” (meglio leggere attentamente). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa presentata, lungi dall’essere una classifica, è invece una <strong>piccola selezione di quelli che, oltre a rispettare tutti questi criteri, ci sono piaciuti di più.</strong></p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:33% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="362"  height="583"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale.jpg"  alt="Fetta di panettone artigianle Follador forno Pordenone "  class="wp-image-3558 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale.jpg 362w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-149x240.jpg 149w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-120x193.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-90x145.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-milanese-follador-pordenone-friulano-grandi-lievitati-natale-320x515.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 362px) 100vw, 362px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">° <strong>Follador °</strong></p>



<ul class="wp-block-list"></ul>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei baluardi di questo forno dal 1968 è “zero additivi, zero conservanti, niente aromi di sintesi”: la <strong>genuinità </strong>degli ingredienti scelti è ampiamente presente all’assaggio e al <strong>profumo </strong>che questo panettone sprigiona. Pluripremiato grande lievitato artigianale della tradizione, questo panettone tradizionale è realizzato con lievito madre da rinfresco. L’impasto arioso, frutto di <strong>lunga lievitazione</strong>, lavorazione di tre giorni e acqua di fonte delle <strong>Dolomiti friulane</strong>, si scioglie in bocca. </p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">L’aroma dell’<strong>arancia candita </strong>persiste al palato, mentre il <strong>burro </strong>profuma l’assaggio, insieme alla vaniglia del Madagascar e alle uova da galline allevate a terra. Un panettone per chi ama <strong>grandi lievitati soffici,</strong> <strong>eleganti </strong>nel gusto, giustamente strutturati, sapientemente equilibrati, appaganti a ogni morso.</p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 33%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">° <strong>Locanda Walser Schtuba</strong> °</p>



<p class="wp-block-paragraph">Restiamo a ridosso delle Alpi, ma stavolta quelle <strong>Piemontesi</strong>, e <strong>salendo a 1800mt in Ossola</strong>. Il panettone artigianale che <strong>Matteo Sormani </strong>realizza nel suo laboratorio a Riale, in Alto Piemonte a ridosso della vicina Svizzera, profuma di <strong>fiori</strong>, montagna, <strong>acqua di fonte</strong>, aria incontaminata, arancia, burro e lievito madre. Le <strong>arance siciliane </strong>sono candite in modo <strong>artigianale </strong>da Matteo all’aperto, quando i prati attorno alla Locanda sono ricchi di fiori i cui profumi vengono assimilati dalle arance nel processo di canditura. </p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-walser-schtuba-matteo-sormani-piemonte-lievito-madre-impasto-tradizionale-natale.jpg"  alt="Fetta di panettone Locanda Walser Schtuba "  class="wp-image-3560 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-walser-schtuba-matteo-sormani-piemonte-lievito-madre-impasto-tradizionale-natale.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-walser-schtuba-matteo-sormani-piemonte-lievito-madre-impasto-tradizionale-natale-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-walser-schtuba-matteo-sormani-piemonte-lievito-madre-impasto-tradizionale-natale-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-walser-schtuba-matteo-sormani-piemonte-lievito-madre-impasto-tradizionale-natale-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artigianale-walser-schtuba-matteo-sormani-piemonte-lievito-madre-impasto-tradizionale-natale-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’anno, l’<strong>impasto leggiadro</strong>, profumato, arioso e soffice è arricchito anche da <strong>scorze di limoni dell’Elba</strong>, anch’essi lavorati con lo stesso procedimento <strong>artigianale </strong>delle arance. La freschezza golosa di questa aggiunta rende <strong>l’assaggio </strong>ancora più <strong>suggestivo</strong>, ricco, avvolgente, <strong>interessante</strong>. La scelta di Matteo di <strong>limitare lo zucchero nell’impasto </strong>ne fa un panettone che non si smetterebbe mai di degustare. Perfetto per gli amanti dei <strong>gusti armonici</strong>, delle <strong>scorze semi candite appaganti</strong>, dell’intensità della vaniglia e del profumo del burro avvolgente.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:33% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artiginale-mianese-pasticceria-storica-milano-natale-lievito-madre-angelo-polenghi.jpg"  alt="Panettone Angelo Polenghi pasticceria Milano "  class="wp-image-3561 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artiginale-mianese-pasticceria-storica-milano-natale-lievito-madre-angelo-polenghi.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artiginale-mianese-pasticceria-storica-milano-natale-lievito-madre-angelo-polenghi-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artiginale-mianese-pasticceria-storica-milano-natale-lievito-madre-angelo-polenghi-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artiginale-mianese-pasticceria-storica-milano-natale-lievito-madre-angelo-polenghi-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-artiginale-mianese-pasticceria-storica-milano-natale-lievito-madre-angelo-polenghi-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">° <strong>Angelo Polenghi</strong> °</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da oltre 90 anni, la <strong>Pasticceria Angelo Polenghi</strong> allieta i palati di Milano. Una produzione artigianale che, pur con lo scorrere del tempo, continua a brillare facendo sorridere di gusto tutto il quartiere. Una <strong>pasticceria di quartiere</strong>, appunto, in cui il tempo sembra essersi fermato, la produzione procede aggiornandosi in tecnica, ma senza scendere a compromessi in gusto e <strong>artigianalità</strong>. Il <strong>panettone tradizionale </strong>racconta di <strong>Natale in famiglia,</strong> sentori riconoscibili e immediati, <strong>equilibrio delle parti</strong> e di una tradizione che si tramanda evolvendo col tempo.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Un luogo storico che regala un <strong>panettone milanese</strong>, ma senza cedro: <strong>burro</strong>, <strong>uova </strong>e <strong>vaniglia </strong>donano profumi di ricordi d’infanzia, ingredienti e sapori che confortano.  <strong>L’impasto </strong>è soffice, <strong>leggiadro</strong>, leggermente più asciutto rispetto agli altri, ma <strong>goloso </strong>e appagante. È il panettone per chi ama <strong>sapori equilibrati,</strong> sinfonie ben orchestrate, che <strong>sanno di casa, di famiglia, di Natale di un tempo </strong>in cui la città correva di meno, ma apprezzava le piccole sfumature di più.</p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 33%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">° <strong>Sal De Riso</strong> °</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si approda in Costiera Amalfitana per un grande lievitato firmato da uno dei Pasticceri italiani più rinomati e noti. <strong>Salvatore De Riso</strong>, pluripremiato pasticcere, <strong>dal 2021 Presidente AMPI</strong> – Accademia Maestri Pasticceri Italiani – e socio fondatore dell’Accademia del Lievito Madre e del Panettone Italiano, fa della <strong>selezione delle materie prime il fulcro della sua proposta</strong>, senza permettere ai grandi quantitativi di produzione di abbassare la qualità degli ingredienti. </p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="558"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-natale-2025-sal-de-riso-grandi-lievitati-artigianali-recensioni-la-meneghina.jpg"  alt="Featta di panettone artigianale Sal De Riso "  class="wp-image-3562 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-natale-2025-sal-de-riso-grandi-lievitati-artigianali-recensioni-la-meneghina.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-natale-2025-sal-de-riso-grandi-lievitati-artigianali-recensioni-la-meneghina-145x240.jpg 145w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-natale-2025-sal-de-riso-grandi-lievitati-artigianali-recensioni-la-meneghina-120x199.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-natale-2025-sal-de-riso-grandi-lievitati-artigianali-recensioni-la-meneghina-90x149.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Panettone-natale-2025-sal-de-riso-grandi-lievitati-artigianali-recensioni-la-meneghina-320x530.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Il grande lievitato natalizio proposto, <strong>fedele alla tradizione meneghina che onora con cedro candito </strong>nell’impasto, è un panettone che Sal De Riso ha chiamato “Sua Maestà il Milanese” e ha tutte le ragioni per essere tale. Soffice, alveolato, dalla cupola appena imbrunita che si <strong>sfoglia soavemente</strong>. Intensi e allegri tuorli d’uovo, profumato burro, lievito madre da rinfresco, scorze d’arancia e di cedro candite, <strong>vaniglia Bourbon e Tahiti</strong>, <strong>miele di acacia italiano</strong>. Ogni elemento si sposa con l’altro per un panettone elegante, <strong>scioglievole</strong>, arioso ma appagante al morso, in cui <strong>burro e vaniglia</strong> sono i sentori che <strong>persistono </strong>di più al palato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che si tratti di <strong>piccole o grandi</strong> <strong>realtà</strong>, blasonate o di quartiere, quello che si è fatto è scrivere una <strong>mappa del gusto tra panettoni d’autore</strong>. Realizzati con attenzione alla <strong>qualità </strong>della materia prima selezionata, questi <strong>grandi lievitati </strong>hanno <strong>ciascuno proprie caratteristiche sensoriali </strong>preponderanti: speriamo che questa selezione vi abbia ingolosito e vi sia utile per orientarvi, con un pizzico di conoscenza e consapevolezza in più, nel vastissimo mondo dei panettoni natalizi. Mondo che non smetterò mai di ammirare, assaggiare e – per quanti assaggi abbia fatto – di approcciare con la curiosità, l’umiltà e la voglia di sapere riverente e rispettosa che questo grande lievitato, dalla storia così profonda e rilevante per la cultura gastronomica italiana, porta in sé e per la quale merita di essere onorato.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/panettoni-a-confronto-mappa-del-gusto-grandi-lievitati-2025/">Panettoni a confronto: la mappa del gusto dei grandi lievitati 2025</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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		<title>Locanda a Sud, la recente apertura sulle colline di Verbania in cui dare sapore al tempo</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/locanda-a-sud-mangiare-a-verbania-vista-lago/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Aug 2025 16:58:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A TAVOLA]]></category>
		<category><![CDATA[BISTROT]]></category>
		<category><![CDATA[Lago Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove aperture Verbania]]></category>
		<category><![CDATA[Ossola]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti con vista Lago Maggiore]]></category>
		<category><![CDATA[Verbania]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/locanda-a-sud-mangiare-a-verbania-vista-lago/">Locanda a Sud, la recente apertura sulle colline di Verbania in cui dare sapore al tempo</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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<h2 id="alla-verdeggiante-valle-vigezzo-e-a-precedenti-esperienze-ristorative-e-di-pasticceria-i-soci-andrea-ferre-e-davide-arrigoni-hanno-preferito-la-tavolozza-di-gradazioni-di-blu-del" class="wp-block-heading">Alla verdeggiante Valle Vigezzo – e a precedenti esperienze ristorative e di pasticceria –, i soci Andrea Ferrè e Davide Arrigoni hanno preferito la tavolozza di gradazioni di blu del Verbano che oggi, dalla terrazza della loro Locanda a Sud a Ceredo – Ghiffa (VB), ammirano insieme a tutti coloro che scelgono questo posto per deliziare i propri palati.</h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-20 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3528"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbania-lago-maggiore-ristoranti-cucina-sincera-piemonte-lake-view-restaurant-in-italy.jpg"  alt="Vista panoramica Locanda a Sud a Verbania sul Lago Maggiore"  class="wp-image-3528"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbania-lago-maggiore-ristoranti-cucina-sincera-piemonte-lake-view-restaurant-in-italy.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbania-lago-maggiore-ristoranti-cucina-sincera-piemonte-lake-view-restaurant-in-italy-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbania-lago-maggiore-ristoranti-cucina-sincera-piemonte-lake-view-restaurant-in-italy-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbania-lago-maggiore-ristoranti-cucina-sincera-piemonte-lake-view-restaurant-in-italy-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbania-lago-maggiore-ristoranti-cucina-sincera-piemonte-lake-view-restaurant-in-italy-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">il giardino di locanda a sud e la vista sul lago maggiore</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Con questa <strong>recente apertura</strong>, Andrea e Davide hanno ascoltato il richiamo del lago, seguendolo e scegliendolo. Per il primo, il ritorno alle zone di origine dopo anni in Valle Vigezzo; per il secondo, il consolidamento di una scelta – Verbania – fatta già anni fa. Per entrambi, l’inizio di una nuova avventura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una curata <strong>ristrutturazione </strong>degli spazi interni e del giardino, in una <strong>villa</strong> della Società Operaia nel cuore di <strong>Ceredo</strong>, ha dato il via alla nuova esperienza ristorativa di Andrea e Davide che dal 1’ luglio – giorno dell’inaugurazione – accolgono in un ambiente dai dettagli accomodanti e ben pensati.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-21 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3523"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Arredamento-interni-retro-dare-sapore-al-tempo-gustare-slow-stay-in-italy-locanda-a-sud-verbania.jpg"  alt="Sala interna che dà sul giardino con vista sul Lago Maggiore nel ristorante Locanda a Sud a Verbania"  class="wp-image-3523"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Arredamento-interni-retro-dare-sapore-al-tempo-gustare-slow-stay-in-italy-locanda-a-sud-verbania.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Arredamento-interni-retro-dare-sapore-al-tempo-gustare-slow-stay-in-italy-locanda-a-sud-verbania-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Arredamento-interni-retro-dare-sapore-al-tempo-gustare-slow-stay-in-italy-locanda-a-sud-verbania-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Arredamento-interni-retro-dare-sapore-al-tempo-gustare-slow-stay-in-italy-locanda-a-sud-verbania-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Arredamento-interni-retro-dare-sapore-al-tempo-gustare-slow-stay-in-italy-locanda-a-sud-verbania-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">la sala interna si apre sul giardino con vista sul lago maggiore</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">All’interno, una <strong>sala ospitale</strong>: un <strong>bancone verde intenso</strong> come le pinete circostanti, tavoli in <strong>caldo legno scuro</strong>, sedute confortevoli, mise en place ben disposta, fini <strong>porcellane </strong>dal gusto elegantemente <strong>retrò </strong>che raccontano di storie lontane, e una <strong>credenza </strong>che ricorda il salotto di casa.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-22 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3515"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuova-apertura-verbania-food-verbano-cusio-ossola-cucina-alto-piemonte-interior-design-1.jpg"  alt="La sala interna di Locanda a Sud ristorante a Verbania - Lago Maggiore"  class="wp-image-3515"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuova-apertura-verbania-food-verbano-cusio-ossola-cucina-alto-piemonte-interior-design-1.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuova-apertura-verbania-food-verbano-cusio-ossola-cucina-alto-piemonte-interior-design-1-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuova-apertura-verbania-food-verbano-cusio-ossola-cucina-alto-piemonte-interior-design-1-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuova-apertura-verbania-food-verbano-cusio-ossola-cucina-alto-piemonte-interior-design-1-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuova-apertura-verbania-food-verbano-cusio-ossola-cucina-alto-piemonte-interior-design-1-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">l’accogliente sala interna</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">All’esterno, sulla <strong>terrazza </strong>che dona una <strong>vista a 180° sul Lago Maggiore</strong>, tavolini ben disposti, tovaglie a quadretti e comode sedute da cui godere il <strong>panorama mozzafiato</strong>. Ci si fermasse all’apparenza, i due spazi potrebbero sembrare mondi diversi. Ma, una volta vissuta l’esperienza, si capisce che l’insieme è di per sé <strong>armonico</strong> nella sostanza: far stare bene gli ospiti. I <strong>modi pacati </strong>e <strong>gentili </strong>di Andrea, che accoglie e, con Alexia, gestisce la <strong>sala </strong>con attenzione <strong>discreta </strong>e <strong>rilassante</strong>; i <strong>sapori precisi </strong>e <strong>piacevoli</strong>, che arrivano dalla mano di Davide in cucina che li esalta abbinandoli, senza stravolgerli; i toni degli <strong>ambienti </strong>interni, che si fondono con i colori del paesaggio esterno, lì dove l’Azzurra comincia a cedere il passo alla vicina Svizzera verdeggiante: tutto contribuisce a rendere confortevole l’esperienza nella Locanda a Sud.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-23 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3518"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-slow-stay-in-italy-vacanze-lago-maggiore-garden-restaurant-lake-view-restaurant-1.jpg"  alt="Il giardino di Locanda a Sud ristorante a Verbania sul Lago Maggiore"  class="wp-image-3518"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-slow-stay-in-italy-vacanze-lago-maggiore-garden-restaurant-lake-view-restaurant-1.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-slow-stay-in-italy-vacanze-lago-maggiore-garden-restaurant-lake-view-restaurant-1-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-slow-stay-in-italy-vacanze-lago-maggiore-garden-restaurant-lake-view-restaurant-1-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-slow-stay-in-italy-vacanze-lago-maggiore-garden-restaurant-lake-view-restaurant-1-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-slow-stay-in-italy-vacanze-lago-maggiore-garden-restaurant-lake-view-restaurant-1-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">scorcio sul giardino da cui godere il panorama</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se il paesaggio circostante è mutato dalle precedenti esperienze, la <strong>carta </strong>porta con sé <strong>l’impronta </strong>delle <strong>valli ossolane</strong> e<strong> la riscrive in riva al lago</strong>, in <strong>ricette </strong>e <strong>ingredienti </strong>che ben convivono tra loro e si instaurano perfettamente anche fuori dal loro territorio d’origine. Un mix di <strong>cucina </strong>a tratti di tradizione piemontese, a tratti ossolana, a tratti più creativa, ma con <strong>un filo conduttore ben preciso</strong>: una <strong>proposta autentica e “semplice”, nella sua immediata percezione.</strong> Niente voli pindarici, niente sovrastrutture, niente orpelli: piatti, ingredienti e preparazioni intelligenti e ben gestiti si raccontano in modo <strong>autentico</strong>, per ciò che sono, nella loro <strong>semplice bellezza e bontà</strong>.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:41% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="450"  height="800"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tortino-crudo-di-vigezzo-ossola-ricette-ossolane-locanda-a-sud-ristoranti-verbania-lago-maggiore.jpg"  alt="Tortino con prosciutto crudo della Val Vigezzo da Locanda a Sud a Verbania "  class="wp-image-3522 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tortino-crudo-di-vigezzo-ossola-ricette-ossolane-locanda-a-sud-ristoranti-verbania-lago-maggiore.jpg 450w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tortino-crudo-di-vigezzo-ossola-ricette-ossolane-locanda-a-sud-ristoranti-verbania-lago-maggiore-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tortino-crudo-di-vigezzo-ossola-ricette-ossolane-locanda-a-sud-ristoranti-verbania-lago-maggiore-120x213.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tortino-crudo-di-vigezzo-ossola-ricette-ossolane-locanda-a-sud-ristoranti-verbania-lago-maggiore-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tortino-crudo-di-vigezzo-ossola-ricette-ossolane-locanda-a-sud-ristoranti-verbania-lago-maggiore-320x569.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Ganassino – guancetta di maiale brasato –, Polenta rustica, Crudo della Val Vigezzo, Formaggi locali e <strong>Pasta della Val d’Ossola</strong> – gratinata, con pancetta, patate, toma, cipolla e verza –, giocano a braccetto con <strong>Luccioperca mantecato</strong>, Tonno di faraona con giardiniera realizzata internamente, <strong>Vitello tonnato e Tajarin</strong> fatti in casa, come a sancire: si sia in Ossola o sulle prime colline sopra il Lago Maggiore, comunque si è (a ragion veduta) orgogliosamente in <strong>Piemonte</strong>, Regione da cui provengono molti degli ingredienti utilizzati, come accade per il <strong>Carnaroli classico </strong>dell’Azienda Agricola Monfrinotti nel novarese.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’estate </strong>viene <strong>servita </strong>negli <strong>Gnocchi alle ortiche</strong> che oscillano all’assaggio tra un primo istante delicato e il selvatico delle ortiche che esce sul finale, ben rimarcato dalla toma di <strong>Bra </strong>stagionato che li guarnisce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Risotto al Blu di capra con riduzione di mirtilli</strong> e mirtilli freschi è coinvolgente e commovente. Che non si tema di finire fuori strada con dolcezze eccessive e stucchevoli, come talvolta capita con questo tipo di accostamenti: qui, la mano di Davide, che <strong>calibra ottimamente</strong> il pungente del formaggio con la nota leggermente aspra della riduzione di mirtilli e la dolcezza carnosa dei frutti freschi, segna la perfetta traiettoria per affrontare i tornanti e restare saldi al volante, godendosi tutto il piatto. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La<strong> Tartare di barbabietola</strong> è un altro colpo andato a segno. Fresca, succosa, gustosa, ben condita, <strong>carnosa nella sua essenza vegetale</strong>: una – degna di nota e originale – alternativa alla più consueta e canonica tartare di Fassona. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-24 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="450"  height="800"  data-id="3521"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Nuovo-ristorante-vista-lago-maggiore-verbano-cusio-ossola-Locanda-a-sud-verbania-1.jpg"  alt="Gnocchi all&#039;ortica con pomodorini confit Locanda a Sud Verbania "  class="wp-image-3521"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Nuovo-ristorante-vista-lago-maggiore-verbano-cusio-ossola-Locanda-a-sud-verbania-1.jpg 450w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Nuovo-ristorante-vista-lago-maggiore-verbano-cusio-ossola-Locanda-a-sud-verbania-1-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Nuovo-ristorante-vista-lago-maggiore-verbano-cusio-ossola-Locanda-a-sud-verbania-1-120x213.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Nuovo-ristorante-vista-lago-maggiore-verbano-cusio-ossola-Locanda-a-sud-verbania-1-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Nuovo-ristorante-vista-lago-maggiore-verbano-cusio-ossola-Locanda-a-sud-verbania-1-320x569.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" ><figcaption class="wp-element-caption">gnocchi all’ortica </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="450"  height="800"  data-id="3529"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbano-cusio-ossola-risotto-carnaroli-classico-blu-di-capra-mirtilli-lago-maggiore.jpg"  alt="Risotto al blu di capra con riduzione di mirtilli Locanda a Sud a Verbania "  class="wp-image-3529"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbano-cusio-ossola-risotto-carnaroli-classico-blu-di-capra-mirtilli-lago-maggiore.jpg 450w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbano-cusio-ossola-risotto-carnaroli-classico-blu-di-capra-mirtilli-lago-maggiore-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbano-cusio-ossola-risotto-carnaroli-classico-blu-di-capra-mirtilli-lago-maggiore-120x213.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbano-cusio-ossola-risotto-carnaroli-classico-blu-di-capra-mirtilli-lago-maggiore-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-ghiffa-verbano-cusio-ossola-risotto-carnaroli-classico-blu-di-capra-mirtilli-lago-maggiore-320x569.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 450px) 100vw, 450px" ><figcaption class="wp-element-caption">risotto al blu di capra e mirtilli</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3517"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuovo-ristorante-verbania-dove-mangiare-terrazza-sul-lago-maggiore-tartare-barbabietola-1.jpg"  alt="Tartare di barbabietola da Locanda a Sud Verbania "  class="wp-image-3517"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuovo-ristorante-verbania-dove-mangiare-terrazza-sul-lago-maggiore-tartare-barbabietola-1.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuovo-ristorante-verbania-dove-mangiare-terrazza-sul-lago-maggiore-tartare-barbabietola-1-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuovo-ristorante-verbania-dove-mangiare-terrazza-sul-lago-maggiore-tartare-barbabietola-1-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuovo-ristorante-verbania-dove-mangiare-terrazza-sul-lago-maggiore-tartare-barbabietola-1-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Locanda-a-sud-nuovo-ristorante-verbania-dove-mangiare-terrazza-sul-lago-maggiore-tartare-barbabietola-1-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">tartare di barbabietola</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Andrea e Davide non lesinano di certo sulle porzioni che, oltre a essere gustose, ben pensate, correttamente realizzate e belle esteticamente, sono assolutamente generose. Ma se si lascia un piccolo posticino per i dolci, non ci si pente nemmeno un po’. Confortevole la <strong>Frangipane </strong>– torta dalla sottile, friabile, saporita e ambrata frolla, crema frangipane avvolgente e dalla mandorla ben presente, e <strong>albicocche carnose</strong>, a raccontare di un’<strong>estate che si mangia a morsi</strong> tra il blu del lago, il cobalto del cielo, il verde del giardino e il venticello leggiadro che ristora. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Lemon Pie</strong> – un piacevole fuori menu di quel giorno – è un piccolo gioiellino di armonie ben sintonizzate. </p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 42%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">La <strong>frolla</strong>, anche in questo caso, è deliziosamente <strong>friabile</strong>, godereccia, <strong>ambrata</strong>, sottile e in <strong>quantità precisa</strong> per fungere da ciò per cui nasce: contenere. Cosa? La <strong>crema di limoni</strong> ricca, leggermente aspra, deliziosamente fresca. Sopra, una meringa leggiadra e due lamponi a finire. Il rischio talvolta – come nella più nota Key Lime Pie – è la tendenza all’eccessiva nota aspra, ma qui è tutta un’altra storia: di <strong>sinfonie assestate</strong> al meglio, di <strong>consistenze </strong>precise e di <strong>sensazioni </strong>che si passano la palla l’una con l’altra e vincono il Wimbledon del palato. Aveva ragione Andrea a proporla con sentimento. </p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lemon-pie-Locanda-a-sud-ristorante-con-vista-sul-lago-maggiore-terrazza-verbania.jpg"  alt="Lemon Pie con crema di limoni e meringa da Locanda a Sud, ristorante sopra Verbania - Lago Maggiore"  class="wp-image-3526 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lemon-pie-Locanda-a-sud-ristorante-con-vista-sul-lago-maggiore-terrazza-verbania.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lemon-pie-Locanda-a-sud-ristorante-con-vista-sul-lago-maggiore-terrazza-verbania-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lemon-pie-Locanda-a-sud-ristorante-con-vista-sul-lago-maggiore-terrazza-verbania-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lemon-pie-Locanda-a-sud-ristorante-con-vista-sul-lago-maggiore-terrazza-verbania-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lemon-pie-Locanda-a-sud-ristorante-con-vista-sul-lago-maggiore-terrazza-verbania-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Che non si cada nell’errore del farsi fuorviare dall’<strong>atmosfera sincera e affabile</strong>: qui, qualora mai ci fosse, l’eventuale leggera imprecisione diventerebbe precisa nel contesto, nonché sinonimo di <strong>slancio di autenticità</strong>, di amore incondizionato per il <strong>fare “star bene”</strong>, di concentrazione sull’<strong>essenza</strong>. <strong>Gusto</strong>, armonie, <strong>equilibri</strong>, <strong>ingredienti pulsanti</strong>, ruggenti, scattanti e <strong>accoglienza morbida </strong>e gentile: tutto è ben scritto nella narrazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A solo poco più di un mese dall’apertura, al cliente arriva solo la <strong>sensazione </strong>di un <strong>ingranaggio già ben funzionante</strong>, ben oliato, ben assestato: eventuali aggiustamenti avvengono dietro le quinte; sul palcoscenico arriva lo spettacolo provato e approvato, come accade negli eventi più riusciti. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-25 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-full"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="710"  height="400"  data-id="3524"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Locanda-a-sud-cucina-sincera-piemontese-verbania-food-ristoranti-vista-lago-maggiore.jpg"  alt="Locanda a Sud ristorante a Verbania sul Lago Maggiore"  class="wp-image-3524"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Locanda-a-sud-cucina-sincera-piemontese-verbania-food-ristoranti-vista-lago-maggiore.jpg 710w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Locanda-a-sud-cucina-sincera-piemontese-verbania-food-ristoranti-vista-lago-maggiore-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Locanda-a-sud-cucina-sincera-piemontese-verbania-food-ristoranti-vista-lago-maggiore-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Locanda-a-sud-cucina-sincera-piemontese-verbania-food-ristoranti-vista-lago-maggiore-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Locanda-a-sud-cucina-sincera-piemontese-verbania-food-ristoranti-vista-lago-maggiore-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 710px) 100vw, 710px" ><figcaption class="wp-element-caption">dettagli della sala e la moderna cucina adiacente </figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa <strong>nuova apertura</strong>, Andrea e Davide desiderano <em><strong>“dare sapore al tempo”</strong></em>, come amano definire loro stessi l’<strong>anima di Locanda a Sud</strong>. Il concetto viene declinato sia nella cura di <strong>dettagli retrò </strong>di mise en place e <strong>ambienti</strong>, sia nel legame di <strong>tradizione </strong>di alcuni <strong>piatti </strong>proposti, sia nel donare il <strong>giusto tempo</strong> al commensale di <strong>godere appieno dell’esperienza</strong> che sta vivendo, lontano da frenesie, corse o solleciti ad andare via.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:38% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lovanda-a-sud-nuovi-ristoranti-verbania-food-lago-maggiore-lake-view-restaurant-verbano-cusio-ossola-1.jpg"  alt="Locanda a Sud Verbania Lago Maggiore il giardino "  class="wp-image-3520 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lovanda-a-sud-nuovi-ristoranti-verbania-food-lago-maggiore-lake-view-restaurant-verbano-cusio-ossola-1.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lovanda-a-sud-nuovi-ristoranti-verbania-food-lago-maggiore-lake-view-restaurant-verbano-cusio-ossola-1-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lovanda-a-sud-nuovi-ristoranti-verbania-food-lago-maggiore-lake-view-restaurant-verbano-cusio-ossola-1-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lovanda-a-sud-nuovi-ristoranti-verbania-food-lago-maggiore-lake-view-restaurant-verbano-cusio-ossola-1-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Lovanda-a-sud-nuovi-ristoranti-verbania-food-lago-maggiore-lake-view-restaurant-verbano-cusio-ossola-1-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">In questo luogo, in cui il <strong>tempo sembra assumere una dimensione tutta sua</strong>  rispetto al resto del mondo che ruota attorno, i <strong>ritmi </strong>per il commensale sono <strong>naturali</strong>, <strong>dilatati</strong>, umani, e <strong>l’ambiente </strong>di cui si gode è <strong>rilassante</strong>. </p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Del resto, chi ha fretta di andare via? Dove ci sono <strong>atmosfera</strong>, <strong>ottimi piatti</strong>, valido rapporto qualità-prezzo, <strong>sorrisi </strong>pacati ma <strong>autentici</strong>, <strong>leggiadra </strong>presenza e tanta voglia di far stare bene, a chi è seduto a tavola il tempo che scorre interessa poco. Tutto ciò che si desidera – e si fa – è <strong>crogiolarsi </strong>tra <strong>sapori</strong>, colori, <strong>profumi </strong>e perdersi nella <strong>vista mozzafiato sul lago,</strong> sorseggiando vino  e guardando le barche a vela che in una languida, soleggiata e arieggiata domenica di inizio agosto, scivolano sul verde acqua lacustre, sospinte dal Maggiore che si è appena alzato. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/locanda-a-sud-mangiare-a-verbania-vista-lago/">Locanda a Sud, la recente apertura sulle colline di Verbania in cui dare sapore al tempo</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Estro, originalità, intraprendenza, curiosità, dedizione: Enrico Rizzi e le sue creazioni nel cuore di Milano</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/enrico-rizzi-gelateria-pasticceria-artigianale-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jul 2025 18:46:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[INTERVISTE]]></category>
		<category><![CDATA[PRODUTTORI]]></category>
		<category><![CDATA[Cono gelato senza glutine]]></category>
		<category><![CDATA[Enrico Rizzi]]></category>
		<category><![CDATA[Gelato senza lattosio]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Pasticceria artigianale a Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Pasticcerie Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Sinfonie di Enrico Rizzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Originario di Pallanza – Verbania – sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore, milanese di adozione, di spirito imprenditoriale, eterno curioso e appassionato: da 15 anni, Enrico Rizzi sta solleticando dolcemente&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/enrico-rizzi-gelateria-pasticceria-artigianale-milano/">Estro, originalità, intraprendenza, curiosità, dedizione: Enrico Rizzi e le sue creazioni nel cuore di Milano</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 id="originario-di-pallanza-verbania-sulle-sponde-piemontesi-del-lago-maggiore-milanese-di-adozione-di-spirito-imprenditoriale-eterno-curioso-e-appassionato-da-15-anni-enrico-rizzi-sta" class="wp-block-heading">Originario di Pallanza – Verbania – sulle sponde piemontesi del Lago Maggiore, milanese di adozione, di spirito imprenditoriale, eterno curioso e appassionato: da 15 anni, Enrico Rizzi sta solleticando dolcemente i palati meneghini.</h2>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:46% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="399"  height="599"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-gelateria-pasticceria-cioccolato-artigianale-milano.jpg"  alt="Enrico Rizzi pasticcere di Milano "  class="wp-image-3473 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-gelateria-pasticceria-cioccolato-artigianale-milano.jpg 399w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-gelateria-pasticceria-cioccolato-artigianale-milano-160x240.jpg 160w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-gelateria-pasticceria-cioccolato-artigianale-milano-120x180.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-gelateria-pasticceria-cioccolato-artigianale-milano-90x135.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-gelateria-pasticceria-cioccolato-artigianale-milano-320x480.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 399px) 100vw, 399px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver viaggiato tra note intrinseche di <strong>monorigine</strong> da tutto il mondo, grand cru, lavorazioni,  <strong>preziose tavolette di cioccolati </strong>e aver compreso <a href="https://www.lameneghina.it/dalla-pianta-alla-tavoletta-come-nasce-il-cioccolato/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>come nasce il cioccolato</strong></a> nel suo laboratorio <strong>La Fabbrica del Cioccolato</strong>, conosciamo meglio <strong>Enrico Rizzi</strong>, il suo approccio alla <strong>materia prima</strong>, la sua visione sul mondo del cioccolato, la sua natura vivace che si sprigiona nelle creazioni dal carattere ben preciso e delineato, la sua storia, qualche curiosità e il monorigine di cui proprio non può fare a meno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><sub>Foto: Guido Valdata</sub></p>
</div></div>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«Il mio cioccolato preferito è il Porcelana dal Venezuela: è quello di cui non mi stanco mai»</p>
<cite>enrico rizzi</cite></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di una <strong>varietà </strong>molto pregiata e <strong>difficile da reperire</strong> – la sua produzione è talmente limitata che ne esistono solo circa <strong>250 sacchi all’anno al mondo</strong> e serve una lista d’attesa per riuscire ad averne qualcuno, con notevoli ripercussioni sui costi di acquisto. Ma per Enrico Rizzi il <strong>valore </strong>è esplicitato <strong>nelle note sensoriali</strong> di questa varietà, per cui «alcuni parlano di “complessità” del Porcelana, per me si tratta più di sua “semplicità” aromatica. È un <strong>bouquet </strong>estremamente variegato – in cui si sentono molto bene tutte le note aromatiche, di amarezza, profondità, dolcezza, acidità, miele, panna e cuoio – ma <strong>talmente netto e schietto</strong> da renderlo, per me, il cioccolato più completo nella sua immediatezza». Con il Porcelana Enrico Rizzi realizza alcune tra le <strong>Tavolette dell’Esploratore</strong>: circa 18-20 pezzi all’anno, proprio per la ricercatezza delle fave con cui vengono prodotte.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-26 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3479"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Sinfonie-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-Milano-cioccolatino-artigianale-calandre-zafferano-liqueirizia-pistacchio.jpg"  alt="Confezione di praline di cioccolato di Enrico Rizzi Milano"  class="wp-image-3479"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Sinfonie-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-Milano-cioccolatino-artigianale-calandre-zafferano-liqueirizia-pistacchio.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Sinfonie-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-Milano-cioccolatino-artigianale-calandre-zafferano-liqueirizia-pistacchio-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Sinfonie-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-Milano-cioccolatino-artigianale-calandre-zafferano-liqueirizia-pistacchio-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Sinfonie-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-Milano-cioccolatino-artigianale-calandre-zafferano-liqueirizia-pistacchio-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Sinfonie-Enrico-Rizzi-cioccolato-bean-to-bar-Milano-cioccolatino-artigianale-calandre-zafferano-liqueirizia-pistacchio-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">selezione di praline di enrico rizzi</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da sempre amante del bello, del buono e di una traccia di amabile ricercatezza di gusti, Enrico non è arrivato al mondo del cioccolato in modo diretto: come spesso accade a chi viene folgorato da un lampo di passione improvvisa, la sua storia è cominciata altrove.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«L’estate dopo il diploma, al secondo piano della Mondadori di Via Marghera, tra i libri di cucina, ho visto un libro che mi ha folgorato: “Sadler. Menù per quattro stagioni” di Claudio Sadler». </p>



<p class="wp-block-paragraph">La cena nell’omonimo <strong>ristorante stellato Michelin</strong>, il fascino di immaginare come gli ingredienti potessero diventare <strong>opere d’arte in un piatto</strong> bello e ben strutturato in sapori, consistenze, profumi, colori, temperature, e tutto il rituale che accompagna l’esperienza culinaria da Sadler – dalla mise en place, alla sala, ai tempi, alla presentazione – fa scattare la scintilla in Enrico, che afferma: “Da quel momento, mi sono innamorato di tutto ciò che c’è dentro – e dietro – un piatto”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo una serie di corsi, Enrico decide di muovere i primi passi nel 2003 con la messa a punto di <strong>banqueting </strong>per cene esclusive, eventi aziendali e banchetti sontuosi. </p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Grazie a questa esperienza, si rende conto di avere una <strong>particolare passione per</strong> i <strong>dolci </strong>e la <strong>pasticceria </strong>e comincia così a farsi conoscere in alcune attività ristorative milanesi, in particolare con i suoi <strong>gelati artigianali </strong>d’autore. La sua tenacia, la chiara direzione da perseguire e l’incontro nel momento giusto con un investitore che crede fortemente in lui e nelle sue creazioni, lo portano ad <strong>aprire la sua pasticceria nel 2010</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><sub>Foto: Guido Valdata</sub></p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="472"  height="590"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-bean-to-bar-Milano-pasticcere-pasticceria-artigianale-gelato-laboratorio.jpg"  alt="Enrico Rizzi pasticcere al lavoro nel suo laboratorio a Milano "  class="wp-image-3470 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-bean-to-bar-Milano-pasticcere-pasticceria-artigianale-gelato-laboratorio.jpg 472w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-bean-to-bar-Milano-pasticcere-pasticceria-artigianale-gelato-laboratorio-192x240.jpg 192w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-bean-to-bar-Milano-pasticcere-pasticceria-artigianale-gelato-laboratorio-120x150.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-bean-to-bar-Milano-pasticcere-pasticceria-artigianale-gelato-laboratorio-90x113.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-bean-to-bar-Milano-pasticcere-pasticceria-artigianale-gelato-laboratorio-320x400.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 472px) 100vw, 472px" ></figure></div>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-27 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="400"  data-id="3468"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-enrico-rizzi-boutique-cioccolato-pasticceria-artigianale-milano-gelato-macaron-praline.jpg"  alt="Pasticceria di Enrico Rizzi a Milano "  class="wp-image-3468"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-enrico-rizzi-boutique-cioccolato-pasticceria-artigianale-milano-gelato-macaron-praline.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-enrico-rizzi-boutique-cioccolato-pasticceria-artigianale-milano-gelato-macaron-praline-320x213.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-enrico-rizzi-boutique-cioccolato-pasticceria-artigianale-milano-gelato-macaron-praline-120x80.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-enrico-rizzi-boutique-cioccolato-pasticceria-artigianale-milano-gelato-macaron-praline-90x60.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-enrico-rizzi-boutique-cioccolato-pasticceria-artigianale-milano-gelato-macaron-praline-560x373.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">la boutique di enrico rizzi nel cuore di milano <br><sub>Foto: Guido Valdata</sub></figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Tuttora nella vivace e centrale Via Cesare Correnti, tra palazzi storici e reperti della Milano romana, la <strong>Boutique di Enrico Rizzi</strong> è dove prende vita la magia che permea tutte le creazioni del maestro del cioccolato. Con un piccolo ma fervente <strong>laboratorio artigianale a vista</strong> e un’atmosfera <strong>curata e accogliente</strong>, dal centro di Milano si può viaggiare in tutto il mondo, attraverso assaggi, sensazioni, accostamenti e cioccolati che permettono di perdersi in esperienze gustative degne di nota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’universo variegato che si può degustare in Boutique è un insieme di creazioni sottoforma di <strong>macarons</strong>, <strong>gelati</strong>, <strong>praline</strong>, <strong>creme spalmabili </strong>e oltre, che raccontano sempre un gusto, un ingrediente, una storia e la curiosità di Enrico di scoprirla e saperla interpretare.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-28 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="400"  data-id="3478"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/macaron-enrico-rizzi-milano-pasticceria-artigianale-ingredienti-selezionati-bean-to-bar.jpg"  alt="confezioni di macaron di Enrico Rizzi Milano "  class="wp-image-3478"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/macaron-enrico-rizzi-milano-pasticceria-artigianale-ingredienti-selezionati-bean-to-bar.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/macaron-enrico-rizzi-milano-pasticceria-artigianale-ingredienti-selezionati-bean-to-bar-320x213.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/macaron-enrico-rizzi-milano-pasticceria-artigianale-ingredienti-selezionati-bean-to-bar-120x80.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/macaron-enrico-rizzi-milano-pasticceria-artigianale-ingredienti-selezionati-bean-to-bar-90x60.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/macaron-enrico-rizzi-milano-pasticceria-artigianale-ingredienti-selezionati-bean-to-bar-560x373.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">i macaron di enrico rizzi<br><sub>Foto: Guido Valdata</sub></figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">La stessa curiosità, che lo spinge a ricercare varietà di cacao dalle note uniche con cui produrre il proprio cioccolato, è quella che lo pervade nel creare <strong>accostamenti </strong>tra <strong>ingredienti </strong>che, insieme, diventano <strong>viaggi immaginari in sensazioni, profumi, ricordi, atmosfere ben precise che Enrico vuole trasmettere </strong>e per le quali il primo passo è la scelta della materia prima. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-29 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="665"  height="334"  data-id="3472"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-gelato-artigianale-milano-cioccolato-bean-to-bar-pasticceria.jpg"  alt="Fase di lavorazione del gelato artigianale da Enrico Rizzi a Milano "  class="wp-image-3472"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-gelato-artigianale-milano-cioccolato-bean-to-bar-pasticceria.jpg 665w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-gelato-artigianale-milano-cioccolato-bean-to-bar-pasticceria-320x161.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-gelato-artigianale-milano-cioccolato-bean-to-bar-pasticceria-120x60.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-gelato-artigianale-milano-cioccolato-bean-to-bar-pasticceria-90x45.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-gelato-artigianale-milano-cioccolato-bean-to-bar-pasticceria-560x281.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 665px) 100vw, 665px" ><figcaption class="wp-element-caption">fasi di lavorazione artigianale del gelato di enrico rizzi <br><sub>Foto: Guido Valdata</sub></figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">«Di recente, ho rifatto tutta la carta dei gelati. In quel frangente, ho rivoluzionato nuovamente il mio approccio alle materie prime: dal prediligere uova di galline allevate in piena libertà, alla scelta di ingredienti che <strong>seleziono per la loro intensità, più che per la loro notorietà</strong>. Se una fragola, meno conosciuta rispetto a varietà più note, è più ricca di sapore e di fragranze, la preferisco per le mie lavorazioni».</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="583"  height="583"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar.jpg"  alt="Gelato artigianale di Enrico Rizzi a Milano "  class="wp-image-3476 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar.jpg 583w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar-240x240.jpg 240w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar-80x80.jpg 80w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar-120x120.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar-90x90.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar-320x320.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Gelato-artigianale-vaschetta-sostenibilie-in-carta-enrico-rizzi-milano-ciocclato-bean-to-bar-560x560.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 583px) 100vw, 583px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Lo stesso avviene con il <strong>pistacchio </strong>utilizzato, oltre ai gelati, anche in praline, macaron, gianduiotti e altro: Enrico<strong> unisce tre varietà differenti</strong>, in un mix di percentuali creato da lui, che esprime la struttura del pistacchio in tutte le sue sfaccettature di intensità, aromaticità, sapidità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><sub>Foto: Guido Valdata</sub></p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Importante, quindi, il <strong>lavoro </strong>che Enrico <strong>svolge a monte</strong>, per conoscere nuovi <strong>ingredienti </strong>e <strong>varietà </strong>più profonde e più affini a ciò che desidera riportare al gusto del cliente, come avviene con l’attuale gelato allo zafferano di Persia, che lo ha colpito per carattere e corpo.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-30 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="400"  data-id="3477"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/gianduiotti-enrico-rizzi-milano-cioccolato-artigianale-pasticceria-bean-to-bar.jpg"  alt="Confezioni di gianduiotti di Enrico Rizzi Milano"  class="wp-image-3477"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/gianduiotti-enrico-rizzi-milano-cioccolato-artigianale-pasticceria-bean-to-bar.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/gianduiotti-enrico-rizzi-milano-cioccolato-artigianale-pasticceria-bean-to-bar-320x213.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/gianduiotti-enrico-rizzi-milano-cioccolato-artigianale-pasticceria-bean-to-bar-120x80.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/gianduiotti-enrico-rizzi-milano-cioccolato-artigianale-pasticceria-bean-to-bar-90x60.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/gianduiotti-enrico-rizzi-milano-cioccolato-artigianale-pasticceria-bean-to-bar-560x373.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">I gianduiotti artigianali di enrico rizzi <br><sub>Foto: Guido Valdata</sub></figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Se esiste, infatti, un <strong>filo conduttore</strong> molto interessante che lega tutte le creazioni di Enrico Rizzi è senza dubbio l’<strong>avere un’identità ben definita</strong> e un’intensità di sapori ben presente. Che si tratti di un gelato, di una pralina, di un macaron, ciascuna creazione ha un suo <strong>preciso carattere e racconta una sensazione</strong> che permette di sognare mete lontane, immergersi in atmosfere precise o rievocare ricordi d’infanzia. In un costante crescendo di esperienza nell’esperienza, tutto questo è ben esplicitato nelle Sinfonie: veri e propri viaggi sensoriali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quando tre anni fa ho creato la <strong>Sinfonia di Sicilia</strong>, composta da mandorla, fiori d’arancio, gelsomino e agrumi, ho immaginato di ricreare i profumi di una <strong>passeggiata in un giardino siciliano</strong>». Le Sinfonie sono così, sia nell’intento di Enrico Rizzi nel crearle, sia nell’obiettivo pienamente centrato al palato di chi le assaggia. Nascono da pochi selezionati ingredienti di partenza – due o tre al massimo – che Enrico ricerca, assaggia, prova, sceglie, miscela, dosa e calibra per un mix di carattere estremo. <strong>Declinate nelle praline</strong>, sono piccole bombe di sapore che esplodono al palato, di gusti ben definiti e ben chiari, schietti, diretti che si divertono a giocare in alternanze e consistenze diverse in bocca.</p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 36%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Sono piccoli <strong>assaggi di ricordi</strong>, come <strong>Sinfonia delle Calandre</strong>, in cui lo zafferano incontra la liquirizia: un tuffo tra pranzi in famiglia di risotti alla milanese ed estati al mare a rubare di nascosto tronchetti di liquirizia dalla scatola di latta della nonna. <strong>Aomori</strong>, la Sinfonia realizzata con <strong>tè verde</strong> del distretto di Kyoto, <strong>sesamo nero tostato</strong> e tritato in mélangeur dal team di Enrico, dona fine croccantezza e piacevolezza al morso. La <strong>Sinfonia Rosé</strong> racconta di sentori di una <strong>Parigi romantica e raffinata</strong>, di cipria, rose, corsetti, sale da ballo, litchi e lamponi, di Pierre Hermé e Ladurée.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-praline-sinfonie-cioccolato-bean-to-bar-cioccolatini-artigianali.jpg"  alt="Praline di Enrico Rizzi Milano "  class="wp-image-3475 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-praline-sinfonie-cioccolato-bean-to-bar-cioccolatini-artigianali.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-praline-sinfonie-cioccolato-bean-to-bar-cioccolatini-artigianali-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-praline-sinfonie-cioccolato-bean-to-bar-cioccolatini-artigianali-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-praline-sinfonie-cioccolato-bean-to-bar-cioccolatini-artigianali-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-Milano-praline-sinfonie-cioccolato-bean-to-bar-cioccolatini-artigianali-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>21</strong> le <strong>Sinfonie realizzate</strong>, con una costante di sei diversi tipi disponibili contemporaneamente in un dato periodo, perché la scelta degli ingredienti con cui realizzarle detta la stagionalità e il periodo in cui le differenti Sinfonie sono presenti in Boutique.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La volontà di Enrico Rizzi è ben chiara: a fronte di una elevata qualità come scelta valoriale, <strong>ogni ingrediente viene declinato affinché possa esprimersi al meglio</strong>. Le creazioni che arrivano al palato di chi le assapora, che si tratti di gianduiotti, gelato, macarons o praline, hanno ciascuna un <strong>tratto distintivo </strong>che sa parlare al pubblico. In questo Enrico Rizzi non transige e non scende nemmeno a compromessi, esattamente come evita di fare nella scelta degli ingredienti e nella tecnica. Preferisce proporre una creazione di carattere, piuttosto che accondiscendere e limitare intensità di sapori per accontentare tutti i palati. Desidera che i suoi <strong>prodotti </strong>siano <strong>riconoscibili </strong>e apprezzati da chi è sintonizzato con la medesima idea di sensazioni che lui stesso intende trasmettere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per i gelati, ad esempio, amo che la clientela ci consideri come categoria al pari di un ristorante: come non ci si vergogna di ammettere con un ristoratore di essere stati in un altro ristorante, così non ci si deve limitare a mangiare il gelato solo in un un’unica gelateria. Quando penso a un gusto, desidero trovare – e proporre – sempre un equilibrio a mio avviso perfetto tra i vari ingredienti, ecco perché ho un numero limitato di gusti selezionati – circa 18 – e ciascuno come lo desidero per intensità e carattere, per dare al cliente un <strong>prodotto intenso</strong>, <strong>garantire </strong>una <strong>freschezza </strong>costante <strong>di produzione</strong>, e creare qualcosa sempre in linea con i sapori marcati in tutto la restante produzione: praline, macarons, Sinfonie, creme spalmabili».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>estro creativo</strong> di Enrico Rizzi non si spinge solo verso accostamenti, lavorazioni, sensazioni e atmosfere che lui stesso desidera ricreare in ciascun morso, ma anche nelle <strong>forme divertenti, colorate e originali</strong> che invogliano l’avventore a ritrovare anche il lato più <strong>giocoso</strong> del cibo. È così che nascono i <strong>Gianduiotti di gelato</strong> – piccole degustazioni di vari gelati racchiusi ciascuno nel proprio guscio di cioccolato, o i <strong>“Cubi di Rubik”</strong>, in cui piccoli cubi di gelato di diversi colori e gusti – tra cui zafferano, olivello spinoso, violetta – si uniscono e si sovrappongono, a riprodurre il famoso rompicapo.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-31 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="583"  height="583"  data-id="3474"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato.jpg"  alt="Gianduiotti di gelato artigianale di Enrico Rizzi MIlano "  class="wp-image-3474"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato.jpg 583w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato-240x240.jpg 240w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato-80x80.jpg 80w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato-120x120.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato-90x90.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato-320x320.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-maitre-chocolatier-milano-bean-to-bar-gealto-artigianale-gianduiotto-lampone-cioccolato-560x560.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 583px) 100vw, 583px" ><figcaption class="wp-element-caption">gianduiotto di gelato <br>sinfonia rosé <br><sub>Foto: Guido Valdata</sub></figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="589"  height="589"  data-id="3471"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025.jpg"  alt="Cubo di Rubik di gelato di Enrico Rizzi MIlano "  class="wp-image-3471"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025.jpg 589w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025-240x240.jpg 240w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025-80x80.jpg 80w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025-120x120.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025-90x90.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025-320x320.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Enrico-Rizzi-cubo-di-rubik-boutique-milano-artigianale-forme-geometriche-gelato-estate-2025-560x560.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 589px) 100vw, 589px" ><figcaption class="wp-element-caption">cubo di rubik di gelati<br>di diversi gusti <br><sub>Foto: Guido Valdata</sub></figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Arte, bellezza, gusto, eleganza: tutto si miscela in egual dose nelle creazioni di Enrico Rizzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E se Enrico ama sfidare e giocare con i sensi, è dai grandi che ha cominciato a percepire l’amore per il cioccolato bean to bar, per inventare nuovi accostamenti di consistenze e gusti e per creare un’esperienza sensoriale immersiva nella sua Fabbrica di Cioccolato.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:39% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="393"  height="589"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/enrico-rizzi-selezione-fave-di-cacao-bean-to-bar-milano-fabbrica-del-cioccolato.jpg"  alt="Enrico Rizzi nella sua Fabbrica del Cioccolato a Milano annusa fave di cacao arrivate da tutto il mondo "  class="wp-image-3335 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/enrico-rizzi-selezione-fave-di-cacao-bean-to-bar-milano-fabbrica-del-cioccolato.jpg 393w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/enrico-rizzi-selezione-fave-di-cacao-bean-to-bar-milano-fabbrica-del-cioccolato-160x240.jpg 160w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/enrico-rizzi-selezione-fave-di-cacao-bean-to-bar-milano-fabbrica-del-cioccolato-120x180.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/enrico-rizzi-selezione-fave-di-cacao-bean-to-bar-milano-fabbrica-del-cioccolato-90x135.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/enrico-rizzi-selezione-fave-di-cacao-bean-to-bar-milano-fabbrica-del-cioccolato-320x480.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 393px) 100vw, 393px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">«Una delle fonti di <strong>ispirazione </strong>è da sempre <strong>Parigi</strong>, in cui torno ogni tre-quattro mesi al massimo: da <strong>Ducasse </strong>a nuove realtà, ogni volta trovo qualcosa di innovativo che merita di essere conosciuto. La <strong>Francia</strong>, in cui i laboratori Bean to Bar si aggirano intorno al 3%, è tendenzialmente un paio di anni avanti rispetto all’Italia in questo ambito, ed è sempre interessante capire in che modo il bean to bar si muova lì». </p>



<p class="wp-block-paragraph"><sub>Foto: Guido Valdata</sub></p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">Ottimista per carattere e amante delle sfide, dove tutti vedrebbero difficoltà, Enrico Rizzi <strong>vede opportunità e alza l’asticella</strong>: «Si andrà sempre più verso una <strong>minore quantità di cacao disponibile in tutto il mondo</strong>, il che farà senza dubbio alzare ulteriormente i prezzi della materia prima. Non mi spaventa, anzi: le <strong>persone </strong>che stanno percependo la qualità più alta di una <strong>produzione artigianale </strong>continueranno a scegliere un prodotto ricercato, da <strong>degustare </strong>in piccole quantità, ma di <strong>elevata qualità</strong>. In fondo, se questa è la tendenza, domanda e offerta stanno procedendo in modo allineato» e aggiunge che «Il consumatore nelle piccole scelte quotidiane di acquisto ha in mano un potere enorme: orienta oggi il futuro di domani. Non è ancora del tutto percepito, ma stiamo andando verso scelte qualitative più nette, più consapevoli e sempre più alte».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’attenzione </strong>di Enrico Rizzi per i <strong>mutamenti in corso</strong> è ben definita anche dal proporre <strong>confezioni in carta</strong>, limitando l’uso della plastica e denotando una particolare attenzione alla <strong>sostenibilità</strong>; <strong>cialde </strong>per i suoi coni gelato<strong> senza glutine</strong>; e <strong>gelato senza lattosio</strong> in tutti i gusti, per andare incontro alle esigenze alimentari di celiaci e allergici. Non è lontana anche la realizzazione di <strong>tavolette di cioccolato bianco e al latte delattosate</strong>, che Enrico comincerà presto a realizzare nel suo laboratorio bean to bar La Fabbrica del Cioccolato.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-32 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="601"  height="401"  data-id="3481"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cono-senza-glutine-gelato-senza-lattosio-enrico-rizzi-milano.jpg"  alt="Cono senza glutine e gelato senza lattosio in pasticceria Enrico Rizzi Milano "  class="wp-image-3481"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cono-senza-glutine-gelato-senza-lattosio-enrico-rizzi-milano.jpg 601w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cono-senza-glutine-gelato-senza-lattosio-enrico-rizzi-milano-320x214.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cono-senza-glutine-gelato-senza-lattosio-enrico-rizzi-milano-120x80.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cono-senza-glutine-gelato-senza-lattosio-enrico-rizzi-milano-90x60.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cono-senza-glutine-gelato-senza-lattosio-enrico-rizzi-milano-560x374.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 601px) 100vw, 601px" ><figcaption class="wp-element-caption">coni senza glutine e gelato senza lattosio <br>la proposta di enrico rizzi è per tutti i palati<br><sub>Foto: Guido Valdata</sub></figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Un <strong>team giovane</strong>, di circa dieci persone, <strong>passione</strong>, attenzione, <strong>cura </strong>ai dettagli, <strong>estro</strong> creativo, lato tanto giocoso in forme e colori, quanto preciso e maturo in imprenditorialità e impronta lavorativa: il mondo di <a href="https://enricorizzi.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Enrico Rizzi</a> è un affascinante viaggio tra piaceri, storie, persone, sapori, lavorazioni e assaggi paradisiaci: un bouquet di sentori, note aromatiche, profumi e sensazioni che <strong>riaccendo ricordi, luoghi, esperienze</strong>. Proprio come fa un profumo. E chissà… magari tra qualche anno nascerà anche una Fabbrica del Profumo, seconda grande passione di Enrico, dopo il cioccolato e la pasticceria. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da un fervente sognatore determinato come lui, ci si potrebbe aspettare anche questo. </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/enrico-rizzi-gelateria-pasticceria-artigianale-milano/">Estro, originalità, intraprendenza, curiosità, dedizione: Enrico Rizzi e le sue creazioni nel cuore di Milano</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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		<title>Atelier, la stella che risplende sul Verbano Cusio Ossola</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/atelier-ristorante-stella-michelin-a-domodossola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Jul 2025 20:30:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A TAVOLA]]></category>
		<category><![CDATA[RISTORANTI STELLATI]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Atelier Ristorante & Bistrot]]></category>
		<category><![CDATA[Chef Giorgio Bartolucci]]></category>
		<category><![CDATA[Chef stellati]]></category>
		<category><![CDATA[Domodossola]]></category>
		<category><![CDATA[Fine dining]]></category>
		<category><![CDATA[Ossola]]></category>
		<category><![CDATA[Ristorante stella Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[Val d'Ossola]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lameneghina.it/?p=3433</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stellato Michelin dal 2020, primo in assoluto in Val d’Ossola e attualmente unico con questo riconoscimento nella provincia del VCO, Atelier è, di nome e di fatto, laboratorio nel senso&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/atelier-ristorante-stella-michelin-a-domodossola/">Atelier, la stella che risplende sul Verbano Cusio Ossola</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 id="stellato-michelin-dal-2020-primo-in-assoluto-in-val-dossola-e-attualmente-unico-con-questo-riconoscimento-nella-provincia-del-vco-atelier-e-di-nome-e-di-fatto-laboratorio-nel-senso-piu-st" class="wp-block-heading">Stellato Michelin dal 2020, primo in assoluto in Val d’Ossola e attualmente unico con questo riconoscimento nella provincia del VCO, Atelier è, di nome e di fatto, laboratorio nel senso più stretto del termine: un ristorante in cui la continua ricerca innovativa si espande, pur rispettando la cultura e le tradizioni alimentari, e in cui le creazioni dello Chef patron Giorgio Bartolucci prendono vita e soddisfano i palati, nel cuore di Domodossola.</h2>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-33 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="1160"  height="653"  data-id="3434"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-1160x653.jpg"  alt="Domodossola, Verbania - Piazza mercato nel centro della città illuminata di sera "  class="wp-image-3434"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-1160x653.jpg 1160w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-800x450.jpg 800w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-1536x865.jpg 1536w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-2048x1153.jpg 2048w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-560x315.jpg 560w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-1920x1081.jpg 1920w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Domodossola-Ossola-piazza-mercato-piazze-italiane-medioevali-palazzi-storici-verbano-cusio-ossola-scaled.jpg 2560w"  sizes="auto, (max-width: 1160px) 100vw, 1160px" ><figcaption class="wp-element-caption">scorcio del centro storico di domodossola alla sera</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Decenni fa, un’attività avviata con successo dai genitori di Giorgio Bartolucci; oggi <strong>Atelier</strong> Restaurant & Bistrot, all’interno dell’Hotel Eurossola: un luogo in cui il DNA di famiglia si ravviva, <strong>risplende </strong>e <strong>si armonizza al contesto contemporaneo </strong>sotto la guida dello Chef Giorgio, capitano dell’identitaria cucina; della sorella Elisabetta, impegnata nella gestione; e della moglie Katia, attenta e accogliente padrona di casa in sala.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tutto in un incontro ricercato ma leggiadro, meticoloso ma piacevolmente accomodante, preciso ma affabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tavoli ben disposti e distanziati</strong>, ambiente dalle <strong>linee pulite</strong> ma dai richiami di design, colori caldi, <strong>atmosfera elegante</strong>, dettagli accoglienti e un’importante selezione di etichette in una “cantina” a vista che cela la sala dall’ingresso, rendendo ancora più <strong>discreta e riservata l’esperienza culinaria</strong>.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:39% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="318"  height="565"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristpramte-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-jre.jpg"  alt="Calice di Champagne rosé in ristorante Atelier Domodossola "  class="wp-image-3427 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristpramte-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-jre.jpg 318w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristpramte-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-jre-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristpramte-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-jre-120x213.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristpramte-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-jre-90x160.jpg 90w"  sizes="auto, (max-width: 318px) 100vw, 318px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">E se, solitamente, il primo impatto con un luogo è dato tanto dall’ambiente, quanto dal <strong>modo con cui si viene accolti</strong>, qui la sala è una piacevole sinfonia di sorrisi, movimenti calibrati, <strong>attenzioni </strong>minuziose, <strong>presenza </strong>mai invadente ma <strong>ben orchestrata </strong>da Katia e in linea con i <strong>ritmi di </strong>una <strong>cucina </strong>in cui regna un devoto susseguirsi di gesti che rendono unica ogni pietanza.</p>
</div></div>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">“<em>Mi piace scoprire, conoscere, confrontarmi e stupire… per questo creo continuamente situazioni che mi permettano di venire a contatto con qualcosa di nuovo</em>“</p>
<cite>chef giorgio bartolucci</cite></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Sono un eterno curioso, adoro imparare e meravigliarmi di fronte a tutto ciò che ancora non conosco… umile, ma determinato con il giusto tocco di follia che non guasta mai»</em>, prosegue Bartolucci. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa forte <strong>curiosità</strong> ha giocato da propulsore per le <strong>molteplici esperienze</strong> che lo Chef, fin da giovanissimo, ha vissuto sia in Italia – come al <strong>Piccolo Lago</strong> di Mergozzo (VB) –, sia all’estero – come al <strong>Crillon di Parigi </strong>e al <strong>Relais Ch<strong>â</strong>teaux Saint Martin di Colle de Vence</strong> –, prima di tornare nella sua Domodossola e <strong>cominciare a scrivere la sua storia da Atelier</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui, che si propenda per una <strong>scelta alla carta</strong> o per un <strong>menu degustazione</strong> – interessante la varietà sia di opzione vegetariana sia onnivora, quella per cui abbiamo optato noi con il percorso <strong><em>“La Degustazione… sapori e profumi di montagna”</em></strong> -, <strong>l’impronta </strong>identitaria dello Chef è <strong>forte e chiara</strong>. Si tratta di creazioni che nascono da una sapiente <strong>selezione di prodotti di stagione</strong>, intrisi di <strong>ricerca continua in tecnica</strong> e in <strong>ispirazione</strong>, e una costante lineare: far degustare il territorio e la <strong>natura</strong> del luogo in ogni assaggio, sposandolo con sapori e sentori che arrivano da più vicino e più lontano.</p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 37%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>viaggio in Ossola</strong> – e oltre – si apre a tavola con il <strong>Benvenuto all’Atelier:</strong> Tartare di branzino, gelato al pomodoro, maionese tradizionale e vegetale alla barbabietola, zenzero semi candito e pita croccante; Bocconcino di vitello panato con mostarda di zucca – ne avremmo mangiati a ripetizione; Spuma di funghi, con ricotta grattugiata e crumble di nocciole tostate – un concentrato di sottobosco e umami vegetale.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-ossola-domodossola-ristorante-stellato-atelier-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-tartare-branzino.jpg"  alt="Tartare di branzino del ristorante stella Michelin Atelier di Domodossola"  class="wp-image-3431 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-ossola-domodossola-ristorante-stellato-atelier-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-tartare-branzino.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-ossola-domodossola-ristorante-stellato-atelier-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-tartare-branzino-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-ossola-domodossola-ristorante-stellato-atelier-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-tartare-branzino-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-ossola-domodossola-ristorante-stellato-atelier-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-tartare-branzino-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-ossola-domodossola-ristorante-stellato-atelier-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-tartare-branzino-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>arte bianca</strong> prende la scena a seguire: <strong>Pane</strong> fragrante e tiepido, di farina semi integrale e lievito madre; <strong>Grissini</strong> con farina di polenta, sesamo e semi di papavero; <strong>Sfoglie </strong>croccanti con origano e cipolla. Accompagnati da <strong>Burro affumicato e polvere di cardamomo</strong> e un assaggio di <strong>Olio monocultivar Nocellara</strong> – Azienda Costantino Solimando di Monopoli –, i lievitati e le preparazioni trovano completamento della loro piena espressione.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-34 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="646"  height="409"  data-id="3432"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pane-lievito-madre-farine-semi-integrali-grissini-burro-affumicato-cardamomo-ristorante-stella-michelin-atelier-domodossola.jpg"  alt="Pane appena sfornato, grissini e burro affumicato in centro a un tavolo del ristorante stellato Atelier di Domodossola"  class="wp-image-3432"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pane-lievito-madre-farine-semi-integrali-grissini-burro-affumicato-cardamomo-ristorante-stella-michelin-atelier-domodossola.jpg 646w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pane-lievito-madre-farine-semi-integrali-grissini-burro-affumicato-cardamomo-ristorante-stella-michelin-atelier-domodossola-320x203.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pane-lievito-madre-farine-semi-integrali-grissini-burro-affumicato-cardamomo-ristorante-stella-michelin-atelier-domodossola-120x76.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pane-lievito-madre-farine-semi-integrali-grissini-burro-affumicato-cardamomo-ristorante-stella-michelin-atelier-domodossola-90x57.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Pane-lievito-madre-farine-semi-integrali-grissini-burro-affumicato-cardamomo-ristorante-stella-michelin-atelier-domodossola-560x355.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 646px) 100vw, 646px" ><figcaption class="wp-element-caption">pane, sfoglie e grissini con burro affumicato e polvere di cardamomo</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’impronta </strong>di <strong>Giorgio Bartolucci </strong>è anche gioco, <strong>divertimento</strong>, passione e un guizzo di sana “follia”, come da lui accennato, che emerge sempre dai sentori di ogni piatto. <strong>Note precise</strong> si uniscono in intriganti abbracci a <strong>twist inconsueti</strong>, creando connubi marcati ma ben assestati, centrati ma inaspettati, a tratti atti a sorprendere e stupire il commensale che si lascia condurre per mano in un gioco di costante scoperta di sapori decisi, riconoscibili e riconducibili alla mano dello Chef.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Vitella vigezzina e scampo di Sicilia</strong> con cappuccino di mare all’anice stellato ne è una perfetta interpretazione: la delicatezza della lingua di vitello, che crea morbidi cannoncini ripieni di scampo e mela verde, abbinati a maionese all’animella e croccante pan brioche di porcini, viene sferzata da una <strong>bisque </strong>di mare in cui il carattere pungente dell’<strong>anice stellato</strong> è una nota che sorprende e solletica il palato, esaltando anche lo scampo che ridona poi freschezza.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-35 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="611"  height="344"  data-id="3424"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristorante-stella-michelin-guida-domodossola-la-meneghina-recensioni-gastronomiche-chef-bartolucci.jpg"  alt="Piatto di vitello e scampi di Sicilia, Atelier ristorante a Domodossola"  class="wp-image-3424"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristorante-stella-michelin-guida-domodossola-la-meneghina-recensioni-gastronomiche-chef-bartolucci.jpg 611w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristorante-stella-michelin-guida-domodossola-la-meneghina-recensioni-gastronomiche-chef-bartolucci-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristorante-stella-michelin-guida-domodossola-la-meneghina-recensioni-gastronomiche-chef-bartolucci-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristorante-stella-michelin-guida-domodossola-la-meneghina-recensioni-gastronomiche-chef-bartolucci-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Ristorante-stella-michelin-guida-domodossola-la-meneghina-recensioni-gastronomiche-chef-bartolucci-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 611px) 100vw, 611px" ><figcaption class="wp-element-caption">vitella vigezzina con scampo di sicilia, pan brioche ai porcini e bisque di mare all’anice stellato</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>equilibrio nei piatti </strong>è sempre ben dosato, anche quando si crede che l’equilibrista stia per perdere il controllo e cadere dalla sua fune, in realtà si tratta solo di una vana prima impressione che viene immediatamente fugata dalla continuità dell’assaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>tocco riconoscibile </strong>di Giorgio Bartolucci sta anche in questo costante <strong>altalenare il palato</strong> – e l’esperienza dell’ospite –, cullandolo <strong>tra sapori canonici-rassicuranti e inaspettati-sorprendenti.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-36 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="682"  height="384"  data-id="3420"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-stellato-domodossola-atelier-hotel-eurossola-chef-giorgio-bartolucci-stella-michelin-jre-italia-ossolano.jpg"  alt="Pacchero ossolano con fonduta di formaggio servito su piatto elegante ristorante Atelier a Domodossola"  class="wp-image-3420"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-stellato-domodossola-atelier-hotel-eurossola-chef-giorgio-bartolucci-stella-michelin-jre-italia-ossolano.jpg 682w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-stellato-domodossola-atelier-hotel-eurossola-chef-giorgio-bartolucci-stella-michelin-jre-italia-ossolano-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-stellato-domodossola-atelier-hotel-eurossola-chef-giorgio-bartolucci-stella-michelin-jre-italia-ossolano-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-stellato-domodossola-atelier-hotel-eurossola-chef-giorgio-bartolucci-stella-michelin-jre-italia-ossolano-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-stellato-domodossola-atelier-hotel-eurossola-chef-giorgio-bartolucci-stella-michelin-jre-italia-ossolano-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 682px) 100vw, 682px" ><figcaption class="wp-element-caption">il mezzo pacchero ossolano, con erbe di montagna e fonduta di formaggio quarata #faicheese</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Questo <strong>movimento tra sensazioni e amore radicato per l’Ossola</strong> trovano <strong>perfetta espressione</strong> in uno dei piatti che, personalmente, ho amato di più e che tornerei a degustare altre cento volte: il <strong>Mezzo Pacchero “Ossolano”,</strong> in cui i paccheri dalla perfetta cottura al dente, disposti in verticale, racchiudono un ripieno di <strong>erbe di campo</strong> dai sapori così <strong>intensi </strong>e così amabilmente precisi che rendono indimenticabile ogni morso, dando l’impressione, se si chiudono gli occhi, di essere sdraiati in un <strong>verde alpeggio rigoglioso sui monti ossolani circostanti</strong>. La nota bucolica è resa più golosa dal <strong>cervo </strong>appena scottato che copre ogni pacchero a sancire l’appartenenza al territorio. La <strong>tecnica svela il lato ludico</strong>, estremamente sensoriale e godereccio, con fonduta di <strong>Quarata dell’Azienda Della Piazza #FaiCheese</strong> che chiama un’irrefrenabile voglia di non lasciare alcuna traccia di formaggio sul piatto, azione vivamente consigliata e agevolata dalla cucina stessa che, insieme al Pacchero, fa arrivare in tavola una <strong>tiepida focaccia alle cipolle</strong>, dichiarando: “Questa è per la scarpetta”. Mai suggerimento fu più apprezzato, accolto, seguito e amato: l’insieme di ogni morso di questo piatto non solo racconta l’Ossola, ma la fa vivere con sensazioni che sfiorano la pelle.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-37 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3426"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-ossola-domodossola-jre-italia-pane-lievito-madre.jpg"  alt=""  class="wp-image-3426"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-ossola-domodossola-jre-italia-pane-lievito-madre.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-ossola-domodossola-jre-italia-pane-lievito-madre-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-ossola-domodossola-jre-italia-pane-lievito-madre-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-ossola-domodossola-jre-italia-pane-lievito-madre-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-una-stella-michelin-guida-chef-giorgio-bartolucci-ossola-domodossola-jre-italia-pane-lievito-madre-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">focaccia alle cipolle con lievito madre </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="311"  height="554"  data-id="3430"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-Atelier-ristorante-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-domodossola.jpg"  alt=""  class="wp-image-3430"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-Atelier-ristorante-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-domodossola.jpg 311w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-Atelier-ristorante-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-domodossola-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-Atelier-ristorante-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-domodossola-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Eurossola-Atelier-ristorante-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-domodossola-90x160.jpg 90w"  sizes="auto, (max-width: 311px) 100vw, 311px" ><figcaption class="wp-element-caption">pane, burro affumicato e olio monocultivar</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Arrivando da Milano, ci pare di tornare momentaneamente in città con la <strong>Manzetta “del Puliani”</strong> – realtà del territorio conosciuta per la sua ottima carne – <strong>alla milanese</strong>. In effetti, di milanese c’è il concetto della <strong>panatura</strong>, ma questa, realizzata con <strong>levistico </strong>al suo interno, regala tutto un altro sapore al boccone, che <strong>acquista nuove note </strong>anche per una meneghina come me che mangia Costoletta alla milanese da quando è nata. Che piacevole e ben riuscito azzardo alla tradizione della mia città: i <strong>sentori si espandono</strong>, la carne è di una morbidezza infinita, la panatura richiama l’infanzia meneghina donandole nuove sensazioni, il levistico alleggerisce l’assaggio. Non paghi, nel piatto arrivano Sicilia – con <strong>crema di melanzana arrostita</strong> e caviale di melanzana – e Piemonte, con <strong>bagnetto verde e rosso</strong>, tipiche salse di accompagnamento dei bolliti alla piemontese, che si sposano alla perfezione con la carne.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-38 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="690"  height="388"  data-id="3418"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-Atelier-eurossola-hotel-domodossola-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci.jpg"  alt="Vitello alla milanese ristorante stella Michelin Atelier a Domodossola"  class="wp-image-3418"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-Atelier-eurossola-hotel-domodossola-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci.jpg 690w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-Atelier-eurossola-hotel-domodossola-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-Atelier-eurossola-hotel-domodossola-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-Atelier-eurossola-hotel-domodossola-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Ristorante-Atelier-eurossola-hotel-domodossola-stella-michelin-chef-giorgio-bartolucci-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 690px) 100vw, 690px" ><figcaption class="wp-element-caption">manzetta alla milanese, con panatura al levistico, bagnetto rosso e verde e crema di melanzane arrostite</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Blu di Formazza</strong> – altro assaggio per cui tornerei mille volte – è una bomba a orologeria di sapori intensi, ma perfettamente bilanciati e capaci di chiudere il primo atto e preparare il palato al conclusivo, secondo tempo. Su un velo di pungente  <strong>Formaggio di capra erborinato della Val Formazza</strong> siedono <strong>mele </strong>e <strong>noci</strong>; i sentori di<strong> birra, senape, miele e fiori eduli </strong>arrivano a dar vita al resto. <strong>Il piccante, il dolce, il morbido, il croccante, i fiori, i prati, l’estate, l’autunno: è un racconto</strong> di camminate<strong> tra le distese verdi di questa terra in Alto Piemonte</strong>, ai confini con la vicina Svizzera.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-39 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="405"  height="228"  data-id="3435"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Ristorante-Atelier-famiglia-Bartolucci-chef-giorgio-jre-stella-michelin-ossola-domodossola-edited.jpg"  alt="Formaggio di capra su piatto di design ristorante Atelier a Domodossola"  class="wp-image-3435"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Ristorante-Atelier-famiglia-Bartolucci-chef-giorgio-jre-stella-michelin-ossola-domodossola-edited.jpg 405w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Ristorante-Atelier-famiglia-Bartolucci-chef-giorgio-jre-stella-michelin-ossola-domodossola-edited-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Ristorante-Atelier-famiglia-Bartolucci-chef-giorgio-jre-stella-michelin-ossola-domodossola-edited-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Cover-Ristorante-Atelier-famiglia-Bartolucci-chef-giorgio-jre-stella-michelin-ossola-domodossola-edited-90x51.jpg 90w"  sizes="auto, (max-width: 405px) 100vw, 405px" ><figcaption class="wp-element-caption">blu di formazza con noci e mele </figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A rinfrescare, arriva un delizioso <strong>mini-ghiacciolo di pesca, zenzero, foglie di menta e Franciacorta</strong>; a finire il percorso, lo <strong>Zabaione “Tradizione e Innovazione” </strong>con fragole, basilico, gelato all’alga spirulina e generoso zabaione servito al centro – unica pietanza di cui avrei leggermente ridotto la quantità. Stupendi assaggi di <strong>Altimetrie Ossolane</strong> chiudono la serata con cioccolatini, petit four e liquirizia che stuzzicano i sensi fino all’ultimo istante.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-4 is-cropped wp-block-gallery-40 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3421"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Domodossola-ristorante-stellato-ossola-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia.jpg"  alt=""  class="wp-image-3421"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Domodossola-ristorante-stellato-ossola-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Domodossola-ristorante-stellato-ossola-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Domodossola-ristorante-stellato-ossola-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Domodossola-ristorante-stellato-ossola-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-Domodossola-ristorante-stellato-ossola-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">ghiacciolo</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3422"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-percorso-degustazione-ossola-sapori-di-montagna-chef-giorgio-bartolucci-domodossola.jpg"  alt=""  class="wp-image-3422"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-percorso-degustazione-ossola-sapori-di-montagna-chef-giorgio-bartolucci-domodossola.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-percorso-degustazione-ossola-sapori-di-montagna-chef-giorgio-bartolucci-domodossola-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-percorso-degustazione-ossola-sapori-di-montagna-chef-giorgio-bartolucci-domodossola-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-percorso-degustazione-ossola-sapori-di-montagna-chef-giorgio-bartolucci-domodossola-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-percorso-degustazione-ossola-sapori-di-montagna-chef-giorgio-bartolucci-domodossola-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">zabaione </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3417"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Petit-four-atelier-domossola-ristorante-una.stella-michelin-primo-ristorante-stellato-in-ossola-chef-giorgio-bartolucci.jpg"  alt=""  class="wp-image-3417"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Petit-four-atelier-domossola-ristorante-una.stella-michelin-primo-ristorante-stellato-in-ossola-chef-giorgio-bartolucci.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Petit-four-atelier-domossola-ristorante-una.stella-michelin-primo-ristorante-stellato-in-ossola-chef-giorgio-bartolucci-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Petit-four-atelier-domossola-ristorante-una.stella-michelin-primo-ristorante-stellato-in-ossola-chef-giorgio-bartolucci-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Petit-four-atelier-domossola-ristorante-una.stella-michelin-primo-ristorante-stellato-in-ossola-chef-giorgio-bartolucci-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Petit-four-atelier-domossola-ristorante-una.stella-michelin-primo-ristorante-stellato-in-ossola-chef-giorgio-bartolucci-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">petit four</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3425"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-stellato-domodossola-cucina-piemontese-contemporanea-piatti-tradizione-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia.jpg"  alt=""  class="wp-image-3425"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-stellato-domodossola-cucina-piemontese-contemporanea-piatti-tradizione-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-stellato-domodossola-cucina-piemontese-contemporanea-piatti-tradizione-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-stellato-domodossola-cucina-piemontese-contemporanea-piatti-tradizione-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-stellato-domodossola-cucina-piemontese-contemporanea-piatti-tradizione-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Atelier-ristorante-stellato-domodossola-cucina-piemontese-contemporanea-piatti-tradizione-chef-giorgio-bartolucci-jre-italia-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">liquirizia</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo un menu che è un percorso tra <strong>tecnica</strong>, ingredienti <strong>sapientemente gestiti </strong>e <strong>icone di territorio</strong>, ma anche di tanta cura al commensale e tanto gusto – giocoso e gioioso. C’è <strong>attento divertimento in cucina</strong>, così come c’è <strong>attento divertimento all’assaggio</strong>, in cui nulla è lasciato al caso. Anche il più piccolo dettaglio è ragionato per garantire un’<strong>esperienza ottimale, di consistenze, termocezione, sapidità, dolcezza, profondità e leggerezza, senza mai scordarsi che, in fondo, il gusto è anche piacere e divertimento primordiale</strong>, è scoperta, è curiosità, è stupore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chef Giorgio Bartolucci</strong> – che dallo stesso anno in cui ha conseguito la stella Michelin è anche membro di <strong>JRE-Jeunes Restaurateurs</strong> – è da sempre curioso scopritore di tecniche, sapori e accostamenti, senza mai dimenticare il luogo – l’Ossola – in cui nasce e continua la sua narrazione gastronomica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>voglia di conoscere </strong>nuove persone e nuovi contesti, e di alimentare la sua innata curiosità, è ciò che lo spinge da sempre a partecipare, o dare vita lui stesso, a <strong>eventi enogastronomici</strong>, <strong>sia sul territorio sia su scala nazionale</strong>. È così che, in tarda primavera, ha portato un assaggio di Ossola partecipando a <strong>Festa a Vico</strong>, la kermesse annuale a Vico Equense ideata da Gennaro Esposito, uno tra i primi a credere nel potenziale di Giorgio quando era ancora un ragazzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E se altrove lo <strong>spirito di squadra e il senso di appartenenza</strong> possono talvolta essere una semplice menzione di apparenza, qui da <a href="https://www.eurossola.com/it/atelier-restaurant/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Atelier</strong></a> e <strong>nell’animo dello stesso Chef, sono pura essenza</strong>. Non è raro, infatti, incontrare Giorgio Bartolucci impegnato in serate di <strong>beneficenza </strong>– come <a href="https://www.lameneghina.it/domosofia-gourmet-2024/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Domosofia Gourmet</strong></a>; in eventi atti alla <strong>valorizzazione del territorio</strong> – come <a href="https://www.lameneghina.it/gente-di-lago-e-di-fiume-2024-anima-il-lago-maggiore/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Gente di Lago e di Fiume</strong></a>, la due giorni sull’Isola Superiore dei Pescatori che promuove la cultura della pesca e del pescato del Lago Maggiore; o, ancora, in <strong>manifestazioni sportive</strong>, come nella sua più recente partecipazione a supporto di <strong>Omegna Summer Games</strong> o del <strong>Rally delle Valli Ossolane.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spirito che anima la cucina di Chef Bartolucci e la sua presenza attiva sul territorio, collaborando a braccetto con i più identitari chef del Verbano Cusio Ossola, così come con gli stellati su territorio nazionale, è una delle <strong>dimostrazioni dell’affiatamento che Giorgio Bartolucci incarna</strong>. Dalla scelta dei <strong>produttori </strong>a cui affidarsi, alla volontà di essere <strong>presenza costante</strong> in diverse manifestazioni, ogni attività è espressione vivente e coerente di quei valori in cui crede e che lui stesso diffonde e tramanda anche a suo figlio Gioele, da poco allievo dell’Istituto Maggia di Stresa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Una <strong>storia di famiglia</strong> che, con coraggio, tanta dedizione, <strong>valori ben saldi </strong>e <strong>amore per la cucina e per il territorio,</strong> va avanti di pari passo con una naturale evoluzione in chiave <strong>contemporanea </strong>dei sapori <strong>piemontesi </strong>e ossolani, e di un’espressione culinaria che si riscrive <strong>al passo con i tempi, senza mai sradicarsi.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/atelier-ristorante-stella-michelin-a-domodossola/">Atelier, la stella che risplende sul Verbano Cusio Ossola</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sapori delineati, identità pulita, racconti d’infanzia: La Caprese di Mozzo, una storia di famiglia dall’animo contemporaneo</title>
		<link>https://www.lameneghina.it/la-caprese-di-mozzo-una-storia-di-famiglia-dall-animo-contemporaneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisa Barbara Daidone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Jul 2025 12:24:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A TAVOLA]]></category>
		<category><![CDATA[FINE DINING]]></category>
		<category><![CDATA[Antonella federico]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina di pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Cucina isolana]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Isola di Capri]]></category>
		<category><![CDATA[Ristoranti Bergamo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lameneghina.it/?p=3397</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono luoghi che si riempiono di tanti fronzoli, a suon di grandi proclami; altri, invece, che sussurrano lievemente, semplicemente lasciando parlare i tratti distintivi dei piatti e il carattere&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/la-caprese-di-mozzo-una-storia-di-famiglia-dall-animo-contemporaneo/">Sapori delineati, identità pulita, racconti d’infanzia: La Caprese di Mozzo, una storia di famiglia dall’animo contemporaneo</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 id="ci-sono-luoghi-che-si-riempiono-di-tanti-fronzoli-a-suon-di-grandi-proclami-altri-invece-che-sussurrano-lievemente-semplicemente-lasciando-parlare-i-tratti-distintivi-dei-piatti-e-il-carattere-ma" class="wp-block-heading">Ci sono luoghi che si riempiono di tanti fronzoli, a suon di grandi proclami; altri, invece, che sussurrano lievemente, semplicemente lasciando parlare i tratti distintivi dei piatti e il carattere marcato dell’ambiente e delle persone che lo animano.</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Lontano da citazioni di facciata, attaccate come etichette da qualche pensata mossa di marketing, a <strong>La Caprese di Mozzo </strong>(BG) <strong>l’identità </strong>è tanto <strong>autentica </strong>da non necessitare di nessuna finzione e di nessun eccesso.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-41 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3390"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-50-anni-attivita-ristotanti-bergamo-fine-dining-cucina-di-capri.jpg"  alt="La sala a La Caprese di Mozzo Bergamo fine dining di cucina di Capri"  class="wp-image-3390"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-50-anni-attivita-ristotanti-bergamo-fine-dining-cucina-di-capri.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-50-anni-attivita-ristotanti-bergamo-fine-dining-cucina-di-capri-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-50-anni-attivita-ristotanti-bergamo-fine-dining-cucina-di-capri-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-50-anni-attivita-ristotanti-bergamo-fine-dining-cucina-di-capri-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-50-anni-attivita-ristotanti-bergamo-fine-dining-cucina-di-capri-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">la sala curata nei dettagli da antonella federico</figcaption></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">A svelare i piccoli particolari, far <strong>immergere </strong>nella <strong>cultura gastronomica di Capri</strong> e a raccontare la <strong>storia della Famiglia Federico</strong> è <strong>l’autenticità </strong>di <strong>Antonella </strong>che impregna con la sua naturale impronta ogni dettaglio, dall’ambiente alla cucina – in cui detta le linee guida – e si accerta che l’identità caprese e di famiglia siano sempre presenti e riconoscibili, racchiuse nel <strong>carattere distintivo dei piatti.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">«<em>La Caprese è la mia storia, la mia vita. È il racconto della mia Famiglia, di mio padre e di mia madre che nel 1975 lasciano la mia terra d’origine, Capri, per trasferirsi nella Bergamasca e aprire il loro ristorante di pesce</em>».</p>
<cite>antonella federico, proprietaria la caprese – mozzo (BG)</cite></blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">E la <strong>sensazione </strong>entrando a <strong>La Caprese</strong>, che quest’anno festeggia <strong>50 anni di attività,</strong> è proprio questa: essere i <strong>benvenuti in famiglia</strong>, a casa di amici storici, cullati da un’<strong>ospitalità genuina</strong>, immersi in un’atmosfera autentica. La <strong>cucina isolana </strong>è <strong>sincera </strong>con <strong>materie prime</strong> di elevata qualità e la scelta di lavorare solo con pescato, i sapori sono nitidi e le ricette sono tramandate dai bisnonni fino ad Antonella che, oggi, con uno Chef e una brigata giovanissimi, le rende più <strong>contemporanee</strong>, senza mai snaturarle e <strong>senza mai discostarsi troppo da quella narrazione isolana che tanto ha nel cuore</strong> e che esprime nella scelta delle materie e nel menu, in cui si alternano piatti iconici e proposte che variano al variare del mercato e della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>Oggi il mio ristorante si racconta in 50 anni di tradizione portando in tavola i profumi e i sapori più veri di Capri. È un viaggio sensoriale in un’isola ricca di storia, fascino e suggestioni</em>», racconta Antonella. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-42 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="632"  height="356"  data-id="3398"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Caprese-di-mozzo-cucina-di-capri-isolana-pescato-del-giorno-la-meneghina-recensioni-culinarie-1.jpg"  alt="La Caprese di Mozzo Bergamo ristorante fine dining tagliatelle di grani antichi dal menu di pesce "  class="wp-image-3398"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Caprese-di-mozzo-cucina-di-capri-isolana-pescato-del-giorno-la-meneghina-recensioni-culinarie-1.jpg 632w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Caprese-di-mozzo-cucina-di-capri-isolana-pescato-del-giorno-la-meneghina-recensioni-culinarie-1-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Caprese-di-mozzo-cucina-di-capri-isolana-pescato-del-giorno-la-meneghina-recensioni-culinarie-1-120x68.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Caprese-di-mozzo-cucina-di-capri-isolana-pescato-del-giorno-la-meneghina-recensioni-culinarie-1-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Caprese-di-mozzo-cucina-di-capri-isolana-pescato-del-giorno-la-meneghina-recensioni-culinarie-1-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 632px) 100vw, 632px" ><figcaption class="wp-element-caption">fettuccine di grani antichi con crudo di tonno e pane al finocchietto selvatico</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">In effetti, se si ha intenzione di assaporare i piatti isolani e di tuffarsi nella <strong>cultura gastronomica caprese</strong>, la famiglia Federico sa come far catapultare l’ospite sull’isola, quasi si avesse la sensazione di camminare per le stradine acciottolate di Capri, con il sole che bacia la pelle, le cicale che fanno da incessante sottofondo, in lontananza i Faraglioni che solcano il mare blu e, tra le mani, un succo di limoni isolani appena spremuti, per dissetarsi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Che si propenda per il <strong>menu degustazione</strong>, per la <strong>scelta alla carta</strong> o, come abbiamo fatto noi, per il percorso disponibilie fino al 9 agosto dedicato a <strong>Gourmantico 2025</strong> – l’iniziativa dell’Associazione Culturale Enogastronomica “Insieme” per la promozione e valorizzazione della cultura enogastronomica locale – la <strong>certezza </strong>a <strong>La Caprese di Mozzo</strong> è sempre una: <strong>l’impronta </strong>della Famiglia Federico è <strong>scritta tra le pagine di ogni ricetta</strong>, nelle pieghe di sapori , nei rimandi a <strong>profumi e ricordi d’infanzia</strong>.</p>



<div class="wp-block-media-text is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:33% auto"><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tagliatelle-di-grani-antichi-con-battuta-di-tonno-crudo-la-caprese-di-mozzo-cucina-isolana-capri.jpg"  alt="Fettuccine di grani antichi con crudo di tonno La Caprese di Mozzo Bergamo "  class="wp-image-3400 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tagliatelle-di-grani-antichi-con-battuta-di-tonno-crudo-la-caprese-di-mozzo-cucina-isolana-capri.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tagliatelle-di-grani-antichi-con-battuta-di-tonno-crudo-la-caprese-di-mozzo-cucina-isolana-capri-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tagliatelle-di-grani-antichi-con-battuta-di-tonno-crudo-la-caprese-di-mozzo-cucina-isolana-capri-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tagliatelle-di-grani-antichi-con-battuta-di-tonno-crudo-la-caprese-di-mozzo-cucina-isolana-capri-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Tagliatelle-di-grani-antichi-con-battuta-di-tonno-crudo-la-caprese-di-mozzo-cucina-isolana-capri-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ></figure><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph"> Come nelle Fettuccine di grani antichi con battuta di crudo di tonno, aglio nero e pane croccante aromatizzato al limone e <strong>finocchietto selvatico</strong>: quest’ultimo così intenso, balsamico e dolcemente pungente «<em>è un ingrediente a cui sono molto legata, mi ricorda le mattine in cui, da bambina, andavo a raccoglierlo con mio nonno nei prati dietro casa</em>», confida Antonella.</p>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>profumi di Capri e i ricordi di Antonella</strong> emergono in tutto il menu e <strong>vengono </strong>perfettamente <strong>interpretati </strong>dallo chef in un viaggio che si snoda lungo tutta la serata. La<strong> tendenza </strong>è <strong>chiara e lineare</strong>: si tratta sempre di piatti dalla <strong>forte identità</strong>, dai <strong>sapori riconoscibili</strong> e ben presenti. Ciascuna proposta con un ingrediente che spicca preponderante, senza annebbiare gli altri, ma a sottolineare il carattere sussurrato e marcato sia della Famiglia, sia di Capri.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-43 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="600"  height="337"  data-id="3394"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-fine-dining-bergamo-cucina-di-pesce-pescato-recensioni-gastronomiche.jpg"  alt="Cevice di pesce spada con olio al prezzemolo e cipolla agrodolce La Caprese di Mozzo Bergamo"  class="wp-image-3394"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-fine-dining-bergamo-cucina-di-pesce-pescato-recensioni-gastronomiche.jpg 600w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-fine-dining-bergamo-cucina-di-pesce-pescato-recensioni-gastronomiche-320x180.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-fine-dining-bergamo-cucina-di-pesce-pescato-recensioni-gastronomiche-120x67.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-fine-dining-bergamo-cucina-di-pesce-pescato-recensioni-gastronomiche-90x51.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-fine-dining-bergamo-cucina-di-pesce-pescato-recensioni-gastronomiche-560x315.jpg 560w"  sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" ><figcaption class="wp-element-caption">cevice di pesce spada marinato, olio al prezzemolo e cipolla rossa agrodolce</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">Nelle Polpette di gamberi con mousse di bufala è la <strong>bisque </strong>di gambero che prende le redini; nella Cevice di pesce spada marinato con lime, olio evo e limone, e servito con datterini gialli e rossi, è la <strong>cipolla rossa agrodolce</strong> a dare sentori più spiccati esaltando in intrigante sapore il crudo marinato. Nei Totanetti fritti, serviti su acqua di pomodoro e ripieni di pangrattato al limone e pomodorini, sono <strong>capperi e olive </strong>a trasportare in luoghi che sanno di mare, di aria che profuma di salsedine, di pelle baciata dal sole: ci si sente l’estate addosso. Nella Costoletta di rombo alla griglia, dalla perfetta reazione di Maillard, è quel <strong>sapore primordiale</strong> di fuoco e quella croccantezza esterna che schiude la carne tenera del rombo accompagnato da patate al limone e friggitelli.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-44 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3395"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-pesce-bergamo-fine-dining-conduzione-famigliare.jpg"  alt="Polpetta di gambero La Caprese di MOzzo Bergamo cucina di Capri "  class="wp-image-3395"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-pesce-bergamo-fine-dining-conduzione-famigliare.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-pesce-bergamo-fine-dining-conduzione-famigliare-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-pesce-bergamo-fine-dining-conduzione-famigliare-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-pesce-bergamo-fine-dining-conduzione-famigliare-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristorante-pesce-bergamo-fine-dining-conduzione-famigliare-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">polpetta di gamberi </figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3393"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-cucina-di-pesce-pescato-patron-Antonella-Federico-conduzione-familiare-bergamo.jpg"  alt="Totanetti fritti ripieni cucina di pesce pescato La Caprese di Mozzo Bergamo "  class="wp-image-3393"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-cucina-di-pesce-pescato-patron-Antonella-Federico-conduzione-familiare-bergamo.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-cucina-di-pesce-pescato-patron-Antonella-Federico-conduzione-familiare-bergamo-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-cucina-di-pesce-pescato-patron-Antonella-Federico-conduzione-familiare-bergamo-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-cucina-di-pesce-pescato-patron-Antonella-Federico-conduzione-familiare-bergamo-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-cucina-di-pesce-pescato-patron-Antonella-Federico-conduzione-familiare-bergamo-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">totanetti fritti</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3399"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Rombo-alla-brace-pescato-del-giorno-ricette-di-capri-la-caprese-di-mozzo-bergamo-50-anni-attivita.jpg"  alt="Rombo alla brace La Caprese di Mozzo Bergamo fine dining di pesce "  class="wp-image-3399"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Rombo-alla-brace-pescato-del-giorno-ricette-di-capri-la-caprese-di-mozzo-bergamo-50-anni-attivita.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Rombo-alla-brace-pescato-del-giorno-ricette-di-capri-la-caprese-di-mozzo-bergamo-50-anni-attivita-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Rombo-alla-brace-pescato-del-giorno-ricette-di-capri-la-caprese-di-mozzo-bergamo-50-anni-attivita-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Rombo-alla-brace-pescato-del-giorno-ricette-di-capri-la-caprese-di-mozzo-bergamo-50-anni-attivita-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/Rombo-alla-brace-pescato-del-giorno-ricette-di-capri-la-caprese-di-mozzo-bergamo-50-anni-attivita-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">rombo alla griglia</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph">A chiusura del percorso, arriva la Delizia al limone che con <strong>gelée di limoni</strong>, crumble croccante e <strong>basilico</strong> fa respirare la brezza di Capri. Il caffè è accompagnato da piccoli assaggi realizzati dalla cucina, tra cui il croccante alle arachidi è un piacere che non si smetterebbe mai di degustare. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-45 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3396"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristoranti-Bergamo-fine-dining-cucina-isolana-ricette-di-capri.jpg"  alt="Delizia al limone con crumble e gelée di limoni e basilico La Caprese a Mozzo Bergamo "  class="wp-image-3396"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristoranti-Bergamo-fine-dining-cucina-isolana-ricette-di-capri.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristoranti-Bergamo-fine-dining-cucina-isolana-ricette-di-capri-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristoranti-Bergamo-fine-dining-cucina-isolana-ricette-di-capri-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristoranti-Bergamo-fine-dining-cucina-isolana-ricette-di-capri-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-ristoranti-Bergamo-fine-dining-cucina-isolana-ricette-di-capri-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">delizia al limone</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3391"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-Mozzo-Bergamo-fine-dining-ristoranti-di-pesce-cucina-isolana.jpg"  alt="Il caffé servito con croccante e cantucci di propria produzione La Caprese dal 1975 a Mozzo Bergamo "  class="wp-image-3391"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-Mozzo-Bergamo-fine-dining-ristoranti-di-pesce-cucina-isolana.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-Mozzo-Bergamo-fine-dining-ristoranti-di-pesce-cucina-isolana-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-Mozzo-Bergamo-fine-dining-ristoranti-di-pesce-cucina-isolana-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-Mozzo-Bergamo-fine-dining-ristoranti-di-pesce-cucina-isolana-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-dal-1975-Mozzo-Bergamo-fine-dining-ristoranti-di-pesce-cucina-isolana-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">caffè con piccoli assaggi</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="337"  height="600"  data-id="3392"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-bergamo-fine-dining-cucina-mediterranea-di-pesce-ricette-di-capri.jpg"  alt="Croccante con noccioline americane e caffè a fine cena La Caprese di Mozzo Bergamo "  class="wp-image-3392"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-bergamo-fine-dining-cucina-mediterranea-di-pesce-ricette-di-capri.jpg 337w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-bergamo-fine-dining-cucina-mediterranea-di-pesce-ricette-di-capri-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-bergamo-fine-dining-cucina-mediterranea-di-pesce-ricette-di-capri-120x214.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-bergamo-fine-dining-cucina-mediterranea-di-pesce-ricette-di-capri-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/La-Caprese-di-mozzo-bergamo-fine-dining-cucina-mediterranea-di-pesce-ricette-di-capri-320x570.jpg 320w"  sizes="auto, (max-width: 337px) 100vw, 337px" ><figcaption class="wp-element-caption">croccante alle arachidi</figcaption></figure>
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<p class="wp-block-paragraph"><strong>Profumi e sapori</strong>, <strong>storie intessute tra passato e presente</strong>, radici e contesto attuale sono ciò che si respira a pieni polmoni nell’atmosfera del ristorante, che occupa il piano terra di una villetta indipendente con ampio giardino, al cui primo piano abitano Antonella e sua figlia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Talvolta le attività “di famiglia” portano con loro una patina offuscata ancòrata al passato, ma se l’appellativo viene incarnato nel modo corretto diventa sinonimo di <strong>coerenza con il presente e slancio verso il futuro</strong>, dal carattere identitario distintivo, pulito, preciso, riconoscibile, come accade qui.</p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile" style="grid-template-columns:auto 29%"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Come per tutte le <strong>realtà a conduzione familiare</strong>, per l’attuale proprietaria non è sempre stato semplice affermarsi: il passaggio generazionale, dalla cucina nelle mani di suo papà Chef Bruno Federico alla gestione dell’attività da parte di Antonella, ha richiesto tanto <strong>impegno e tenacia</strong>, caratteristiche che, fortunatamente, all’attuale proprietaria non mancano. L’aver vissuto il passo successivo non come un passaggio di consegna tra estranei, ma come una <strong>staffetta tra corridori della stessa squadra</strong>, ha contribuito ulteriormente al successo di questa naturale evoluzione.</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img  loading="lazy"  decoding="async"  width="1441"  height="2560"  src="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-scaled.jpg"  alt="La Caprese di Mozzo Bergamo ristorante di cucina isolana dettagli della sala apparecchiata "  class="wp-image-3401 size-full"  srcset="https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-scaled.jpg 1441w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-800x1421.jpg 800w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-1160x2060.jpg 1160w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-135x240.jpg 135w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-865x1536.jpg 865w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-1153x2048.jpg 1153w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-120x213.jpg 120w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-90x160.jpg 90w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-320x568.jpg 320w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-560x995.jpg 560w, https://www.lameneghina.it/wp-content/uploads/20250514_205309-1920x3410.jpg 1920w"  sizes="auto, (max-width: 1441px) 100vw, 1441px" ></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">La giovane patron oggi è punto di riferimento per la sua clientela che si affida a lei, certa di godere di un luogo in cui stare bene. Pur mantenendo sempre fede agli stessi<strong> valori condivisi con i genitori</strong>, Antonella ha introdotto alcune formule vincenti, come l’attuale <strong>Aperitivo Isolano</strong>, in cui godersi gli ultimi raggi di sole nel garden, sorseggiando vini tra le <strong>200 etichette presenti in carta</strong> o degustando un cocktail a base di <strong>Gin</strong>, entrambi mondi a cui lei stessa si sta molto appassionando, ricercando <strong>etichette </strong>e distillati di <strong>piccole e medie produzioni</strong> meno note, che Antonella ama far conoscere ai suoi ospiti, a cui non resta che assaporare l’aperitivo, le curate tapas e gli sfiziosi assaggi, godendosi gli ultimi raggi di sole nel garden del ristorante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui a <a href="https://ristorantelacaprese.com/"><strong>La Caprese</strong></a> di Mozzo, i sapori, dal carattere marcato e riconoscibile, riconducono nel cuore dell’Isola di Capri, nella sua atmosfera, nelle sue vie, illudendo per un attimo il commensale di sentire in lontananza le onde infrangersi sugli scogli.  </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lameneghina.it/la-caprese-di-mozzo-una-storia-di-famiglia-dall-animo-contemporaneo/">Sapori delineati, identità pulita, racconti d’infanzia: La Caprese di Mozzo, una storia di famiglia dall’animo contemporaneo</a> proviene da <a href="https://www.lameneghina.it">La Meneghina</a>.</p>
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