Nell’elegante Park Hyatt di Milano, vestito a festa e in clima natalizio, l’atmosfera profuma di cioccolato bean to bar appena realizzato per la presentazione che Enrico Rizzi ha organizzato per raccontare le novità di questo Natale 2025.

Foto: guido valdata
Le luci accendono la magia del Natale, l’atmosfera si fa allegra e sorridente. Lunedì 1° dicembre presso il Park Hyatt di Milano, Enrico Rizzi ha presentato in anteprima agli invitati la sua collezione di Natale in un evento, dalle 13:30 alle 21:00, in cui più di 400 persone, suddivise in gruppi, si sono immerse in assaggi, racconti, sensazioni e caratteristiche delle creazioni che Enrico realizza con il cioccolato bean to bar prodotto nella sua Fabbrica del Cioccolato – in via Cesare Correnti 18, a Milano.




Amici, giornalisti, clienti e appassionati si sono lasciati trasportare tra le novità di quest’anno, tra cui lo speciale “Alberello Cioccolati Rari” che accoglie gli invitati all’ingresso del percorso in cui si snoda l’evento: una creazione di 17 differenti cioccolati Grand Cru, realizzata in soli 10 esemplari,
FOTO: Guido Valdata
Le praline – da sempre identitarie dell’impronta di Enrico Rizzi per la loro intensità di sapori e profumi – si arricchiscono di nuove combinazioni e interessanti gusti: Noci Pecan, Mand-arancia (realizzata con mandorla e arancia), Olivello Spinoso, Aceto Balsamico di Modena IGP e Sinfonia di Persia, con rosa, zafferano e cardamomo.
Stupenda e sorprendente la nuova pralina Riso Soffiato alla Milanese, ispirata alla città meneghina e realizzata con cioccolato bianco delattosato lavorato nel mélangeur con zafferano: il riso soffiato scoppiettante incontra l’abbraccio dello zafferano ammorbidito dai sentori del cioccolato bianco per un risultato intenso, mai stancante.
Anche i Gianduiotti della collezione già nota – Nocciola Piemonte IGP, Pistacchio e Sinfonia dei Golosi – si arricchiscono di due novità: Sinfonia di Persia – realizzata con zafferano, cardamomo e rosa – e Cioccolato Grezzo – prodotto dalla sola unione di fave di cacao intere e zucchero di canna. La sensazione all’assaggio è di un prodotto in cui la parte fibrosa della buccia delle fave tostate e la consistenza dello zucchero di canna ricordano al palato la leggiadra sabbiosità simile al cioccolato di Modica.

foto: Guido valdata
Lo stesso Cioccolato Grezzo è anche una delle new entry tra le tavolette Grand Cru che vengono realizzate nella Fabbrica del Cioccolato con fave di cacao rare e pregiate. Ma non solo: da una selezione di tavolette che hanno fermentato in spezie pregiate, nasce anche un’altra novità di questo Natale: il Cioccolato al latte delattosato Maya Mountain Infused Belize che sprigiona note di chiodi di garofano, cannella, pepe e caramello.

foto: guido valdata
La tavola di Natale dei milanesi quest’anno gioca anche sulle sensazioni di sorpresa e piacere che l’assaggio dei macaron regala. Quelli dolci esplodono in tutta la loro bellezza, eleganza, allegria di colori e sapori. Tra i nuovi gusti, quello al Pan di Zenzero è una vera sinfonia ben orchestrata di cioccolato, spezie e leggiadra dolcezza del rosso guscio esterno: un insieme che sembra far sentire in lontananza le note dello Schiaccianoci di Čajkovskij in una calda, elegante, avvolgente atmosfera natalizia.
Quelli salati, colpo di scena della collezione, sono un’armonia in cui la cialdina dolce ben si equilibra alla ganache salata con base di burro montato e ingredienti selezionati per creare un suggestivo, interessante mix di sapori di lusso. Tra le novità proposte ci sono Gamberi di Sicilia, Caviale Aqua Adamas, Pata Negra de Bellota e Castelmagno d’Alpeggio, che vanno ad unirsi ai già noti Salmone Selvaggio d’Alaska, Tartufo Bianco, Foie Gras d’Anatra, Blu del Moncenisio, Pecorino di Fossa per rendere l’aperitivo natalizio ancora più intrigante e appagante.
La serata è stata anche un’occasione per festeggiare i 15 anni di attività di Enrico Rizzi nel mondo del cioccolato: un momento per ricordare – attraverso la “Mostra dei 15 anni” – packaging, tappe, momenti, esordi e passi realizzati, ciascuno che ha condotto Enrico ai traguardi di oggi e che sarà spunto di slancio per passi futuri e progetti tutti da realizzare.